Parole

Parole e parole,
pensate a volte,
spontanee altre.

Raccolte e transumate,
nell’opportunità dell’etere,
illuminate di luce riflessa.

Farfalla

Noi che su questa terra,
anche soltanto il vivere setaccia,
apprendiamo ad ogni volo di farfalla,
quell’arte fine detta leggerezza.

I passi uno dopo l’altro,
camminando toccano la terra,
scorrendo il verso del mondo,
senza il penoso strascinar di ghiaia.

Porto sicuro

Quando alcune parole,
un certo modo di scrivere,
di raccontarsi e di raccontare,
divengono quasi un luogo fisico in cui,
nei giorni più bui e di umore ballerino,
andarsi a rifugiare.

Montagna

La montagna è saggia,
in montagna impari.

Impera il silenzio, non fai rumore.
Serve fiato, non lo sprechi.
C’è natura, la osservi.
Propagano i boschi, gli annusi.

Stai con te stesso,
non ti serve nient’altro.

Cammini, senza orpelli.
Incroci persone, le saluti.
Guardi il cielo, lo studi.
Arrivi in cima, sei appagato.

Sera

Questa sera illuminata di chiarore stellare,
beneficia la quiete intorno a nubi sparse.

Un’incantesimo vermiglio incombe,
transumando possente verso la notte.

Sentire

Voglio sentire l’aria fresca,
sferzarmi il collo.

Camminare sull’argine,
toccare la terra nuda.

Vedere distese verdi,
annusare il profumo dell’erba.

Sentire parole, quelle ardue
sussurrate all’orecchio.

Notti

È per riaddormentarmi che
scrivo nel cuore della notte,
ampie poesie di sguardi,
spesso prive di senso,
ma dense di forme e
di colori che riempiono
ogni più piccolo anfratto,
lasciato privo di vita.

Piuma

Giorni di quiete, dove anche
il vento ha smesso di gridare.
Il rumore trasparente della pioggia,
distante, in un mondo dove ora,
tutto è così sottile da potersi
spezzare con un volo di piuma.
E vedo anche la paura,
attraverso i volti delle case.

Giorno

Soffia il silenzio sul
sole appena sorto,
dolce domenica
.

Un caffè zuccherato
e gli sguardi allacciati,
iniziano il giorno.

Abbracci

Abbraccio la terra
e i suoi segreti.

Pioggia, neve,
vento e sole.

L’acqua bagna,
l’aria respira.

Abbraccio l’uomo
e le sue parole.

Latte, pane,
carne e pesce.

La poesia ordisce,
la vita crea.