Camminamenti urbani

Pavé, porfido (Sampietrini), sassi, pietre ecc. ecc. di quanti tipi sono le pavimentazioni urbane? Tante e soprattutto diverse. Anche se per molti tipi il materiale è lo stesso, cambiano le forme e i colori.
Per lo più non ci si fa caso ma ad una attenta osservazione alcune hanno il loro fascino.

Graffito

Un graffito è un disegno o un’iscrizione grafica, prevalentemente eseguita attraverso incisione su pietra, metallo, intonaco; generalmente in superfici durevoli. … La parola graffito deriva dal latino “graphium”: scalfittura, che trae la sua etimologia dal greco “graphèin” che significa: scrivere, disegnare o dipingere. (Wikipedia)

Questo graffito è stato da poco realizzato, mantenendo le vecchie scritte sotto i numeri dell’anno 2022, e “riscrivendo” sopra un vero ‘graphèin‘. Il risultato nella sua pulizia è alquanto bello e soprattutto “visibile”, conoscendo bene anche la sua collocazione, l’effetto è di valore aggiunto e quindi grazie alla coppia di fidanzati che l’hanno eseguito.

Panchina arcobaleno

Come sappiamo il DDL Zan (disegno di legge contro l’omobitransfobia) non è passato in parlamento e questo la dice lunga sulla arretratezza del nostro paese.
Dal 2005 il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia. Questa panchina, installata in un parco della mia città ne è la testimonianza visiva.

Caos graffito

Quante volte mi capita di “maledire” l’anonimo imbrattatore murale che scarabocchia su un muro appena imbiancato, su una serranda di un negozio e su una qualsiasi normale parete degna di decoro.
In alcuni rari casi, su colonne di cemento grigio o su pareti in luoghi tristi abbandonati dal passaggio umano, possono avere, anche se raramente, un loro perché.
Questo ne è l’esempio. Nella sua caoticità, nella usa colorata anarchia e soprattutto nel suo non-sense, da un segnale vivace, un piacevole colpo d’occhio che da allegria.

Caorle (VE)

Caorle è una località turistica in provincia di Venezia che si affaccia sul mare. Inserita tra i più bei Borghi marinari d’Italia, una delle sue caratteristiche sono i colori estremamente marcati degli immobili, caratteristica molto simile anche nell’isola di Burano, nell’arcipelago veneziano.

Questi sono solo tre particolari delle miriade di foto potenzialmente scattabili nel Borgo di Caorle che non offre solo questo ma anche altri scorci storici e una delle spiagge più insignite dei riconoscimenti del litorale adriatico. Qui altre informazioni su Wikipedia.

Tavolozza colorata

Termino questa piccolissima e per nulla esaustiva panoramica sull’isola di Burano (Venezia) con questa foto che mette solo i evidenza la tavolozza dei colori esistenti, non solo statici ma anche in movimento come possono essere le imbarcazioni.

Balcone chiuso

Rimanendo nell’isola di Burano (Venezia) i particolari non mancano. I muri colorati delle sue case stimolano e suggeriscono un’infinita possibilità di immortalare attraverso lo scatto fotografico anche i soggetti più banali.

Isola di Burano

Burano (Venezia) è, senza possibilità di smentita, l’isola veneziana e non solo più fotografata in assoluto. La quasi totalità dei turisti che la visitano ci vanno per fotografarla. La sua peculiarità sono le case colorate che riempiono le calli, le vie, le corti e i “campi” affacciati alla laguna e non.
Famosa anche per i merletti, la grande varietà di colori rende isola di Burano, straordinariamente suggestiva ed emozionante. La sensazione che crea una sua escursione è di un eccitamento visivo naturalmente tangibile.
Una gita in questa isola è indiscutibilmente consigliata.

Rinnovo

Nello stesso stabile a pochi centinaia di metri da casa mia, dei writers hanno l’abitudine ogni tanto di rinnovare la facciata di questo immobile, con dei nuovi graffiti. E’ impossibile non rimanere colpiti e anche questo con i suoi colori marcatamente potenti, non lascia indifferenti. L’impatto visivo è notevole.

Voglia di vita

Vedere una piantina fiorita nascere tra una strada asfaltata e un muro di cemento armato, dove di terra non se ne vede neanche un centimetro è una cosa emozionante. In una fessura di pochi millimetri un piccolo e semplice seme è riuscito ad alimentarsi e crescere, a voler dimostrare che quando c’è la volontà tutto si può fare. In questo caso, rivitalizzare un pochettino quello che l’uomo ha urbanizzato.

Urban graffito

E’ stato rinnovato il “solito” graffito che mediamente viene riverniciato ogni mezzo anno. Pochi colori, soprattutto marcati e scuri, fanno la loro comparsa da alcuni giorni nel solito posto che unisce il Bosco dell’Osellino del rione Pertini con le corti femminili di viale S.Marco.

Graffito Mestrino

Ho incontrato quotidianamente questo particolare disegno per molti anni, essendo parte del percorso per andare al lavoro.
Particolare di graffito che, non so per quale motivo mi ha colpito. Probabilmente i colori, il bianco e il rosso da soli o insieme, sono due colori che mi piacciono particolarmente. La forma sinosoidale poi, ha completato il tutto.

Passaggio urbano

Questo piccolissimo segmento urbano è parte del percorso stradale che ho effettuato due volte al giorno per oltre dieci anni. La strada che facevo per andare al lavoro, strada che ormai conoscevo a memoria in ogni suo minimo particolare. Questo è uno di quelli.