Erbe e sassi

Quello che mi fa specie e ne sono pienamente consapevole è che a molti queste foto non diranno assolutamente nulla, non riusciranno a spiegarsi il motivo del perché dovrebbero piacere.

Lo posso capire, davvero. Non sono particolarmente originali e, come detto sopra, a molti risulteranno insignificanti.

Sono d’accordo sull’originalità ma un po’ di emozione c’è, non dite di no.

Fiori e sassi

Vedere come dei fiori nascono in mezzo a delle pietre, dei sassi, dei massi, su dei grammi di terra che a volte neanche si vede, è una cosa grande.

Ci fa capire quanto poco basta a volte per “vivere e crescere”. Aria, sole, un po’ di pioggia e tutto in due grammi di terra.

Fiori montani

Ancora fiori, ancora fiori in montagna, ancora fiori in montagna meravigliosi.

Qualcuno potrebbe annoiarsi degli stessi soggetti, in realtà io no. Consapevole della ripetitività delle mie foto, anche impegnandomi non riesco ad annoiarmi.

Io credo che il motivo sia semplice, il piacere e soprattutto il mio senso profondo di osservare i particolari. Come avessi in mano una lente e a ‘mo di Sherlock Holmes fossi alla ricerca di scoprire indizi naturali.

“E’ più facile che io trovi un ago nel pagliaio che invece vedi un elefante che mi attraversa la strada.”

Giglio rosso

Il Giglio rosso (Lilium bulbiferum) o giglio di San Giovanni (24 giugno) chiamato così perché fiorisce appunto a fine giugno, è un fiore che nasce particolarmente in montagna. Questi sono stati fotografati in Valgardena (BZ).

Vistosa pianta dai fiori grandi, colore rosso arancione e rivolti in alto che sopravvanzano spesso le erbe. Vive lungo le pendici prative ed assolate fino a quote considerevoli. 

Oltre alla sua rara bellezza il fiore del giglio si distingue per il suo profumo, o meglio tutti i gigli fuorché il giglio rosso, che rappresenta un’eccezione nel mondo nel suo mondo perché è inodore.

Vacanze montane #4

Seguendo il discorso iniziato qualche post fa, dopo le nuvole non potevano mancare i fiori (…e ce ne saranno ancora, eccome!).

La prima cosa lampante per uno che va per la prima volta in montagna, in questa montagna, non tutta, ma precisamente e soprattutto nelle valli dell’Alto Adige, è quella di vedere i davanzali, poggioli e balconi carichi di fiori, come fosse una gara a chi ce li ha più belli.


Quest’anno poi per la prima volta, ho potuto assistere alla grande bellezza della piena esplosione dei fiori di campo. Sterminati prati carichi di erba e di fiori di ogni genere ‘montano’ di una bellezza disarmante. “Materiale” che una volta tagliato e seccato diventa mangime per le mucche. Il primo taglio viene eseguito nelle prime due settimane di luglio, va da se che, avendo sempre “vacanzato” in agosto non ho mai potuto godere di tale bellezza.

Queste foto, come i più attenti di voi, se ne saranno accorti, non sono propriamente fiori di campo, ma appartengono a giardini privati presenti in abitazioni per lo più singole e provviste di grandi spazi verdi.

Malva arborea

Un classico che non tramonta mai. Una bellissima Malva arborea nel massimo della sua fioritura e quindi nel massimo suo splendore. Sono molteplici i colori delle Malve arboree ma questo in particolare è, secondo me, il più bello in assoluto.

Gialli

E’ a fine giugno primi di luglio che questo “Hypericum calycinum” da la sua massima fioritura. Non è difficile vederne a grandi cespugli nelle vie, negli angoli e negli spazi cittadini. Questo sempre verde in questo periodo si esibisce dando il massimo di se e riempiendo il nostro lato più sensibile nella visione della natura.

Fiori di ortiche

Nella solita passeggiata quotidiana con Forte, mi sono imbattuto con la visone di questi semplicissimi fiori bianchi.
Non è proprio facile, almeno per me, vedere i fiori delle ortiche, di solito nei cespugli si vede solo il fogliame e si cerca di non andarci proprio vicino onde evitare le sostanze urticanti che rilasciano se urtate, procurando pizzicore.

Pasqua duemilaventuno

Nella mia ormai classica passeggiata quotidiana per far muovere Forte, il nostro cane meticcio di quasi un anno, non potevo non fotografare questo gruppo di fiori spontaneamente cresciuti in un campo incolto.
La stragrande maggioranza delle mie foto ritraggono la natura, soprattutto i suoi particolari e in special modo i fiori, le foglie e tutto quello che mi colpisce nei suoi primi piani, nei suoi dettagli, aspetti che molte volte l’occhio umano tralascia per una visione più ampia e generica. Per avere un’idea basta vedere il mio Photoblog dove ad ogni foto c’è una breve e personalissima descrizione.

Ranuncoli

Ranuncoli gialli su prato verde. Una foto semplicissima che a tanti non dirà nulla, per molti sarà banale o insignificante, a me invece queste visioni, questi colori, questa natura, piace tantissimo, mi da serenità, mi dona bellezza, la sua semplicità mi riempie il cuore e la mente.