Spring #3/4

Terza selezione ma non ultima (in questo blog i fiori fotografati e non recisi abbondano) di questa primavera duemilaventidue che mostra la bellezza della fioritura ma purtroppo non aiuta a cancellare gli orrori della guerra.

Spring #2/4

Se la bellezza della natura servisse un po’ a mitigare l’arroganza umana avremmo risolto in parte i problemi del mondo. Perché l’uomo preferisca la distruzione, la deforestazione, l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e la guerra è una cosa priva di senso, che non trova nessuna giustificazione. La fame di supremazia, la sete di profitto regola il potere, tanto …il mondo che lasceremo non ci apparterrà.

Spring #1/4

Il ripetersi delle stagioni, il ripetersi della natura, il ripetersi della fioritura.
Ogni anno quasi sempre puntualmente, quest’anno leggermente in ritardo a causa della mancanza d’acqua, si ripete la fioritura fantastica degli alberi da frutto e non solo. Una rinascita floreale che si rinnova e che rinnova i nostri pensieri.
Se solo ci fermassimo ad osservare la bellezza di queste visioni capiremmo di quanto sia bella la natura e di conseguenza la vita ma purtroppo così non è.

Margherite

L’importanza che le margherite (Leucanthemum vulgare) hanno avuto nella nostra cultura è così importante da richiamare un’infinità di immagini. Margherite e ti vengono alla mente i verdi prati su cui correvi durante l’infanzia. Margherite e pensi a una delle tante leggende o uno dei tanti libri che le descrive metaforicamente. Margherite e il classico sogno del m’ama e non m’ama. 

La bellezza e la freschezza di questi fiori delicati, unite a tutti i ricordi che li collocano nella nostra mente, rendono le margherite uno dei fiori più piacevoli da vedere. Svegliarsi al mattino e vederle in giardino o sul davanzale è una grande gioia.

Ultimi fiori montani

Con questo post concludo la lunga carrellata dei post sui “fiori montani”.
Per la prima volta nella mia vita ho vissuto un periodo montano nel mese di luglio, per motivi di lavoro sono sempre andato in agosto.

Non ho mai potuto godere della grande, enorme fioritura, che avviene nei campi e prati della montagna e in particolar modo Valgardena. E’ di una meraviglia senza eguali. Un’attrattiva che però si può vedere solo nel periodo che va da metà maggio a metà luglio.

Gialli

Non conosco i nomi di questi fiori (la prima e la terza foto sono gli stessi), quasi sicuramente quelli al centro sono di una varietà di rosa, gli altri non so.

Avevo un’applicazione che rivelava i nomi dei fiori poi l’ho eliminata. A onor del vero a me piace fotografare i fiori, forse un giorno comincerò anche a “studiarli” o per lo meno a imparare i loro nomi.

Mountain flowers

Tutti i fiori sono belli, affascinanti, sono gioia per la vista e per la mente. Quelli montani però hanno quel qualcosa in più che si chiama “contesto”. Il contesto viene dato e non con poca emozione, da tutto quello che gli sta intorno. Il prato, la roccia, il panorama, e tutto quello che la montagna è.

Semplici montani

Ritorno spesso con foto sui fiori, è una prerogativa. Mi piace, mi da gioia. Mi emozionano perché fanno capire con la loro bellezza e semplicità quanto importante sia la natura. Anche un solo fiore dovrebbe farci capire quanto sia importante portargli rispetto.

Erbe e sassi

Quello che mi fa specie e ne sono pienamente consapevole è che a molti queste foto non diranno assolutamente nulla, non riusciranno a spiegarsi il motivo del perché dovrebbero piacere.

Lo posso capire, davvero. Non sono particolarmente originali e, come detto sopra, a molti risulteranno insignificanti.

Sono d’accordo sull’originalità ma un po’ di emozione c’è, non dite di no.

Fiori e sassi

Vedere come dei fiori nascono in mezzo a delle pietre, dei sassi, dei massi, su dei grammi di terra che a volte neanche si vede, è una cosa grande.

Ci fa capire quanto poco basta a volte per “vivere e crescere”. Aria, sole, un po’ di pioggia e tutto in due grammi di terra.