Dentro il bosco #1/3

Credo di aver setacciato il bosco vicino a casa mia, in lungo e in largo, fotograficamente parlando.
Le foto possono ripetersi, i temi sono gli stessi e mi dispiace se vi annoio, ma che volete farci… “c’est la vie” dicono i francesi 😀

Vegetali

Non riuscivo a dare un nome a queste foto e allora semplificando gli appioppato il termine vegetali.
I vegetali appartengono alla vegetazione:
“Vegetazione Ã¨ un termine generale che riguarda la vita vegetale di una regione, componente della biosfera; fa riferimento alla copertura del suolo da parte di piante, ed è, di gran lunga, il più abbondante elemento della biosfera. La vegetazione è un insieme di piante o comunità vegetali che popolano un certo territorio” (Wikipedia)
Queste tre foto appartengono alla terra dove vivo e propriamente nascono in zone umide, vicino alla laguna veneziana.

Natura con sole

Miscellanea di quattro foto scattate in momenti diversi, tra agosto e ottobre. A parte il vigneto di prosecco, scattata a Vittorio Veneto, le altre tre sono state scattate nella mia zona di residenza.

Cielo & Acqua

Il cielo sotto è il sottotitolo di questa foto. In realtà appunto, quello che si vede sotto il cespuglio di rami, è uno specchio d’acqua dove si riflette il cielo sovrastante, dando un effetto opposto.

Nelle vicinanze ma nello stesso specchio d’acqua, foglie sedimentate nel basso fondo.

Fili d’erba

Due foto accomunate dallo stesso soggetto ma in due situazioni diverse: di giorno e al tramonto. Anche dei semplici fili d’erba se presi in posizioni dove non sono ammassati ma solo in ‘compagnia di pochi’, creano un tutt’altro effetto.

Melograno

La pianta del melograno ha una vita secolare, molto dipende da dove vive. Nel mio piccolo giardino di trenta metri quadri, oltre a un giuggiolo di oltre trent’anni, un giovanissimo ulivo di due anni che ha preso il posto di un albicocco, un tasso di quindici anni, c’è questo melograno anch’esso di poco più di trent’anni. Non sarebbe quindi vecchio ma le sue condizioni, almeno da come dimostra, non sono proprio rosee. Nonostante le sue condizioni riesce a regalarci qualche frutto.

Una giornata al mare…

Una giornata al mare / Solo e con mille lire / Sono venuto a vedere / Quest’acqua e la gente che c’è / Il sole che splende più forte / Il frastuono del mondo cos’è / Cerco ragioni e motivi di questa vita / Ma l’epoca mia sembra fatta di poche ore / Cadono sulla mia testa le risate delle signore…

Mi viene spontanea questa bella canzone di Paolo Conte, quando trascorro una giornata al mare. Se poi ci vai a metà settimana e fuori alta stagione, corri il bel rischio di non trovare quasi nessuno.
Una giornata da annotare.
La foto è stata scattata nella spiaggia di Cortellazzo, una frazione di Jesolo in provincia di Venezia.

Fine settembre

Il prossimo venerdi 23 settembre arriva implacabilmente l’equinozio d’autunno, saluteremo quindi con un arrivederci l’estate e daremo il benvenuto all’autunno.
La foto è stata scattata nella spiaggia di Cortellazzo, una frazione di Jesolo in provincia di Venezia.

Gradazioni verdi

Questa foto risale a pochi mesi fa, e precisamente al mese di aprile.
Il colore verde viene spesso associato a tinte positive legate alla primavera, richiamando la rigogliosa vegetazione dei prati erbosi e dei fogliami in genere.
E’ la rinascita e crescita del ciclo naturale, e, pertanto, viene frequentemente associato alla speranza.

Io e le foto #6/6

Da quando uso lo smartphone di ultima generazione e quindi in questo ultimo decennio, mi si è aperto un mondo. Consapevole del fatto che è un modo diverso di fotografare rispetto a una macchina fotografica vera e propria, credo che la comodità per un modesto osservatore di bloccare l’attimo, sia impareggiabile. Se non si hanno particolari ambizioni “artistico/fotografici” ma solo quella di umile ma attento spettatore di quello che gli sta attorno, lo smartphone può rivelarsi un ottimo strumento di memoria. Averlo sempre con se per spazio e comodità è sicuramente il “pro” che supera il “contro”.
La foto è la vista da una camera in agriturismo nelle campagne di Todi (PG).(fine)

Il sole fa capolino

Alba, pomeriggio e tramonto accomunati da il sole che fa capolino. I raggi nascosti dietro a degli alberi o degli arbusti creano un effetto visivo assi suggestivo, un ‘vedo non vedo’, un alone poeticamente mistico.

Cieli di pianura

I cieli montani sono insuperabili, la limpidezza e la mutazione continua, sono due elementi essenziali che li rendono unici e impareggiabili. Ma non per questo bisogna ignorare quelli della pianura. In certi momenti, prima o dopo fenomeni temporaleschi o cambiamenti meteo primaverili, anche i cieli della pianura ci regalano delle belle visioni.

Io e le foto #2/6

Con le macchine fotografiche manuali che indiscutibilmente sono le migliori per scattare belle foto, si ha o meglio si aveva, visto il loro quasi totale abbandono, la possibilità di “gestire” lo scatto prima di eseguirlo. Ora con il digitale avviene il contrario, dopo lo scatto c’è la post produzione o comunemente chiamato post-editing.
La foto è stata scattata nel medesimo post di queste. (continua)

Grano maturo

La zona, i posti sono gli stessi, cambia la conformazione, cambiano i colori.
Un campo di grano che fino a poco tempo fa era verde, nel giro di pochi giorni è diventato giallo. E’ lo spettacolo della natura che, man mano passano i mesi, si susseguono le stagioni, man mano cambia e si trasforma.

Cortellazzo

Cortellazzo è un paese che confina con la famosa Jesolo mare in provincia di Venezia. Essendo meno turistica della vicina, per la mancanza di strutture e servizi, offre una tranquillità assai più tangibile. Se si frequenta fuori dall’alta stagione e in giorni infrasettimanali non si corre il pericolo di pestarsi i piedi. In una giornata di giugno, come le foto dimostrano, si possono trascorrere delle ore di ozio, in pace e cullati dal sciabordio delle onde, per la gioia nostra e soprattutto quella di Forte, il mio cane meticcio che ama nuotare e far buche nella sabbia senza che ci sia un domani.

Spighe di grano

Nella simbologia popolare la spiga di grano è il simbolo dell’operosità agricola. Nelle comunità contadine simboleggia anche l’abbondanza, la ricompensa al lavoro e più genericamente la pace.
La spiga di grano è stata spesso assunta nello stemma da chi voleva esprimere gratitudine per essere stato salvato in una battaglia, una lotta, una rissa.

Punta lunga

Ritorno su quest’angolo della laguna veneziana con altre tre foto che danno un’idea della sua conformazione.
Punta lunga è una striscia di terra a sud dell’aeroporto Marco Polo di Tessera affacciata sulla barena (laguna) veneziana. A parte il rumore dovuto all’atterraggio degli aerei che a onor del vero è sopportabile, questo pezzo di terra grazie alla flora e alla fauna offre momenti di pace e tranquillità. Nello sfondo la visione di Venezia dona un altro pezzetto di gioia. Purtroppo la foto sfuocata non rende come dovrebbe.

Grano e papaveri 

Le spighe di grano o frumento nel mese di maggio sono ancora nella fase di crescita. Sarà a giugno, quando il sole arriva al suo massimo splendore che arriverà al massimo del suo grado di maturazione.

Sorvolando sulle molteplici simbologie, trovabili in molti libri e altre fonti di informazioni, mi soffermo esclusivamente sulle quattro foto qui sopra postate.

Le prime tre sono state scattate nello stesso luogo, la quarta non molto lontano.
E’ il papavero che dona colore e bellezza alle distese di grano, che man mano cresce, alla stessa stregua aumenta di fioritura tinteggiando di rosso la vastità verde. Fino a fine maggio quando il papavero lentamente sfiorisce per far spazio all’esplosione dei chicchi di grano, passando da estensione verde a gialla.