Osellino

Il canale dell’Osellino, è stato realizzato nel 1507 dalla Repubblica della Serenissima. Deviazione del fiume Marzenego, inizia il suo percorso nel centro di Mestre (VE) e sfocia dopo 13,5 Km a fianco del Parco di San Giuliano. E’ utilizzato non solo come “parcheggio” per le barche ma soprattutto come via di accesso alla laguna veneziana.

Canneto

La visione di un canneto è sempre un po’ particolare, forse perché non ce ne sono tanti. Questo è a Casier in provincia di Treviso a fianco di una bellissima ansa del fiume Sile.
L’ Arundo donax, questo è il nome della canna comune, può raggiungere anche i dieci metri di altezza.

Specchio d’acqua

Questa foto mostra un’ansa del fiume Sile nei pressi di Santa Cristina di Morgano a Quinto di Treviso.
Il Sile è con i suoi 70 Km di lunghezza è il più lungo fiume di risorgiva d’Italia.
Grazie alla sua naturale ubicazione è stato creato il Parco Naturale Regionale che si estende su una superficie di 4.152 ettari, compresa all’interno di 11 territori comunali distribuiti nelle province di Padova, Treviso e Venezia.

Cavane

Queste si chiamano cavane e praticamente sono dei ricoveri coperti per le imbarcazioni. Sono tipiche della laguna veneziana ma si possono trovare anche lungo ai fiumi navigabili del veneziano e nell’entroterra. Nella fattispecie queste sono presenti nella località delle Giare nel comune di Mira (VE) che è la zona più numerosa in assoluto visto che ne sono presenti quasi un migliaio.

Boccioli

Alcuni papaveri sono già sbocciati ma il più della fioritura ci sarà fra qualche giorno, ora come si vede nella foto, sono ancora nella fase di bocciolo. Quando saranno completamente fioriti, i campi di papaveri rossi saranno un richiamo all’occhio che sarà impossibile ignorare. Non a caso, queste visioni sono stati spesso materiale di lavoro per fotografi e pittori impressionisti.

Taraxacum

Terzo e ultimo post con il Tarassaco come oggetto visivo.
Questa foto l’ho scattata nel parco di San Giuliano (Mestre – Venezia) a poche centinaia di metri da casa mia, dove poche settimane fa c’erano intere distese di ettari di Tarassaco. Questa pianta officinale chiamata anche Soffione o meglio ancora Dente di leone, grazie alle sue proprietà, può essere usata sia in cucina e sia in medicina.
Nella pagina di Wikipedia, leggendo i suoi utilizzi, viene spontaneo pensare che l’associazione con il Maiale non è per nulla inopportuna, visto che anche del Tarassaco non si butta via niente. 🙂

Arancio

Tramonto arancione su una Mestre di periferia. Nella passeggiata serale con Forte per un po’ di giorni non è stato difficile imbattersi con questo spettacolo della natura. Non so per quale effetto si verifichi questo fenomeno ma l’effetto visivo è strabiliante.

Angolo di laguna

Come già descritto in un post precedente, questa è una piccola aerea di laguna veneziana e precisamente una striscia di terra chiamata “Punta Lunga”.

Da questa posizione non è difficile vedere il campanile di San Marco a Venezia anzi in linea d’aria dista a pochi chilometri.

Cielo minaccioso

Il cielo in primavera fa di questi scherzi.
In un tragitto nell’entroterra veneziano, mi ha particolarmente colpito questa distesa coltivata a colza.

Il cielo non prometteva certo bel tempo ma la sua maestosità era di una bellezza disarmante. Un misto di grigi, azzurri e bianchi da togliere il fiato.

Il connubio naturale tra terra e cielo, creavano un quadro da far gioire la vista e di conseguenza la mente.
Un’opera naturale da far felici anche i pittori impressionisti.

Gli spettacoli che la natura ci regala sono talmente belli da farci rimanere senza parole. In queste poche immagini ne abbiamo la conferma.

Alberi lagunari

Se nel territorio veneziano ci sono oltre 200 specie di alberi appartenendo a 44 famiglie, non sono poi tantissimi gli alberi presenti nella laguna, a causa del terreno sicuramente umido e argilloso, sono per lo più arbusti o comunque alberi con radici non profonde.

Per chi fosse interessato in questa mappa ci sono tutti gli alberi con tutte le informazioni complete di tutto il territorio veneziano, compresi quindi i Parchi e i Boschi.