Classifica musicale 2021

Da quindici anni è mia consuetudine stilare una classifica dei dischi più belli che ho ascoltato. Questo 2021 non è stato particolarmente esaltante. A parte qualche novità, almeno per me, tipo: i Lowe, Dominique Fils-Aime e gli Another Sky, i restanti sono nomi noti. Questo non significa che i dischi prodotti non siano di buona fattura anzi, ce ne sono alcuni tipo: Van Morrison, Nick Cave & Warren Ellis e Ryam Adams, gli africani Ballaké Sissoko, Femi Kuti e il cubano-africano Omar Sosa e pochi altri che meritano sicuramente ascolto, meglio se attento, proprio perché non sono dischi banali. Non ci sono ‘capolavori’ e l’unico ‘ottimo’ se lo prende il redivivo Van “The man” che, ancora una volta, dopo molto tempo, sforna quello che dagli anni ’90 è la sua miglior produzione. Latest Record Project Volume I: è un disco doppio (2CD), con 28 brani e 127 minuti di musica eccelsa.

Su ‘artesuono‘ la mia classifica completa con le relative recensioni (non mie).

Il leone ruggisce ancora

Riflessione sull’ultima produzione di Van Morrison

Dopo diversi anni e molte uscite discografiche, non tanto entusiasmanti, “The Man” torna a ruggire. Latest Record Project Volume I è il suo più bel disco dell’ultimo ventennio. Non certo un capolavoro ma sicuramente un album che non annoia anzi, lo ascolto in loop e non mi stanca per nulla. Sorvolo su alcuni testi che non mi trovano d’accordo per niente ma il suono è sempre quello di un grande e se a trequarti di secolo incidi ancora un album doppio con 28 canzoni (e un altro che arriverà) per ben due ore di musica, vuol dire che talento, ingegno e ispirazione non ti fanno difetto.

E proprio su questi ultimi aggettivi, per niente esagerati, mi sorgono spontanee alcune domande: Cosa succederà quando non ci sarà più questa generazione di musicisti? Penso a Bob Dylan, Neil Young, Bruce Springsteen… Cosa gli spinge a continuare a scrivere e pubblicare, a mettere la musica al centro della propria vita? Potrebbero godersi le giornate senza troppe preoccupazioni… Eppure non mollano, perché? Dove trovano tutta questa energia e ispirazione?
Le risposte possono essere diverse ma non è questo il post per approfondirle.

Per il momento mi godo queste 28 canzoni che compongono “Latest Record Project Vol. 1”, dove non c’è un cedimento, una flessione, dove energia e determinazione si aggiungono a sensibilità e acume.
In un’epoca in cui quasi tutta la musica potrebbe essere schedata come “Musica da ascensore“, queste canzoni rivendicano una dignità e un diritto di ascolto. 
Per il momento mi godo questa loro eterna giovinezza, non pensando al futuro e concentrandomi sul presente che non è invitante, ma è quello che ci è dato vivere. E con questa colonna sonora, vi assicuro che non è soltanto piacevole, ma addirittura sorprendentemente piacevole.

Ben ritrovato quindi “The Man” della tua creatività ne abbiamo bisogno visto il “quasi vuoto” (il “quasi” è obbligatorio) musicale che regna sovrano.