Passi

Ho percorso cunicoli sotterranei verso ogni direzione.
Grandi spazi segreti che attraversavano terre incolte.
Giardini, colline e montagne dove lo sguardo non arriva.

Ho intarsiato la mia libertà, con lavori duri.
Gonfi di sangue pulsante con spine nella testa.
Un passo dietro l’altro, ancora oggi avanzo.

Combinazioni

Rami foglie e ombre gialle,
accordano il trascorrere
dei giorni e del tempo.

Riposo e decomposizione
accompagnano il trapasso
dove s’apre il bosco.

Ruoli che si ripetono nel
ciclo continuo inarrestabile
della vita e della morte.

Sensazioni

Emozioni che ci possiedono,
come terre selvagge,
ampie e inesplorate.

Brividi che ci pervadono,
come carezze mansuete,
generose e conosciute.

Ansie che ci prendono,
come maschere anonime,
dubbiose e ambigue.

Lo sguardo dentro

Ogni possibile percezione,
del tempo, dello spazio, del respiro,
attraversa destinazioni sconosciute dentro.

Mi fa pena chi non sogna e chi non cade mai.

Voglio ritrovare la meraviglia e quella luce
che sanguina vita, testarda come me.

Mi sveglierò un giorno forse,
più lontano dal dolore e più simile a me stesso.