Giallo & Nero

In compagnia del cane Forte, seduto su una panchina, per terra, vicino ai piedi, una foglia gialla dalla vecchiaia, risalta su un fondo nero fatto di terra e residui vegetali di non recente permanenza. Inevitabilmente questo “quadro” colpisce il mio sguardo e naturalmente lo “blocco” con il mio cellulare.
Nulla di straordinario, solo un semplice attimo che la mente inquadra e la tecnica ricorda.

Rugiada

Una delle tantissime bellezze naturali è sicuramente la rugiada marcatamente visibile sulle foglie alla mattina quando il sole non ha ancora iniziato a scaldare. E’ un’immagine che regala emozione e che dimostra quanto la natura sia perfettamente creata in ogni suo minimo particolare.

Il cielo sopra di me

Amo fotografare il cielo, credo che ci siano poche spettacolari visioni che cambiano in continuazione come le nuvole. La pianura dove abito non regala certamente le stesse emozioni che regala la montagna ma a volte dopo un temporale anche le nuvole “padane” sono gentili e sanno offrire il meglio di loro.

Osellino

Il canale dell’Osellino, è stato realizzato nel 1507 dalla Repubblica della Serenissima. Deviazione del fiume Marzenego, inizia il suo percorso nel centro di Mestre (VE) e sfocia dopo 13,5 Km a fianco del Parco di San Giuliano. E’ utilizzato non solo come “parcheggio” per le barche ma soprattutto come via di accesso alla laguna veneziana.

Canneto

La visione di un canneto è sempre un po’ particolare, forse perché non ce ne sono tanti. Questo è a Casier in provincia di Treviso a fianco di una bellissima ansa del fiume Sile.
L’ Arundo donax, questo è il nome della canna comune, può raggiungere anche i dieci metri di altezza.

Specchio d’acqua

Questa foto mostra un’ansa del fiume Sile nei pressi di Santa Cristina di Morgano a Quinto di Treviso.
Il Sile è con i suoi 70 Km di lunghezza è il più lungo fiume di risorgiva d’Italia.
Grazie alla sua naturale ubicazione è stato creato il Parco Naturale Regionale che si estende su una superficie di 4.152 ettari, compresa all’interno di 11 territori comunali distribuiti nelle province di Padova, Treviso e Venezia.

Cavane

Queste si chiamano cavane e praticamente sono dei ricoveri coperti per le imbarcazioni. Sono tipiche della laguna veneziana ma si possono trovare anche lungo ai fiumi navigabili del veneziano e nell’entroterra. Nella fattispecie queste sono presenti nella località delle Giare nel comune di Mira (VE) che è la zona più numerosa in assoluto visto che ne sono presenti quasi un migliaio.

Boccioli

Alcuni papaveri sono già sbocciati ma il più della fioritura ci sarà fra qualche giorno, ora come si vede nella foto, sono ancora nella fase di bocciolo. Quando saranno completamente fioriti, i campi di papaveri rossi saranno un richiamo all’occhio che sarà impossibile ignorare. Non a caso, queste visioni sono stati spesso materiale di lavoro per fotografi e pittori impressionisti.

Taraxacum

Terzo e ultimo post con il Tarassaco come oggetto visivo.
Questa foto l’ho scattata nel parco di San Giuliano (Mestre – Venezia) a poche centinaia di metri da casa mia, dove poche settimane fa c’erano intere distese di ettari di Tarassaco. Questa pianta officinale chiamata anche Soffione o meglio ancora Dente di leone, grazie alle sue proprietà, può essere usata sia in cucina e sia in medicina.
Nella pagina di Wikipedia, leggendo i suoi utilizzi, viene spontaneo pensare che l’associazione con il Maiale non è per nulla inopportuna, visto che anche del Tarassaco non si butta via niente. 🙂

Arancio

Tramonto arancione su una Mestre di periferia. Nella passeggiata serale con Forte per un po’ di giorni non è stato difficile imbattersi con questo spettacolo della natura. Non so per quale effetto si verifichi questo fenomeno ma l’effetto visivo è strabiliante.