Tempi

Ogni cosa ha il suo tempo, ogni scelta ha bisogno del suo tempo.

Per un giocatore di scacchi, per esempio, è una dote primaria. Quando hai un tempo limitato come quindici minuti, devi sapere con esattezza quanto tempo dedicare a ogni singola mossa, e cercare di sapere quando, in una situazione complicata, vale la pena sprecare più secondi per riconsiderare di nuovo tutta la strategia.
Questo non vale solo per gli scacchi, ma in tutte le cose della vita.
La priorità delle scelte dipendono in gran parte dai nostri interessi e gli interessi a loro volta dipendono dal valore che possono dare (o che danno) alla nostra vita.
Non si può dedicare alla scelta di un’università lo stesso tempo che si trascorre nell’indecisione davanti al banco dei sottaceti, al supermercato.

Farfalla

Noi che su questa terra,
anche soltanto il vivere setaccia,
apprendiamo ad ogni volo di farfalla,
quell’arte fine detta leggerezza.

I passi uno dopo l’altro,
camminando toccano la terra,
scorrendo il verso del mondo,
senza il penoso strascinar di ghiaia.

Passioni

…e poi ci sono quelli che arrivati alla pensione, dicono di annoiarsi, di non sapere come passare il tempo, di sentire quasi nostalgia per quando timbravano il cartellino. Come si fa – mi chiedo – ad annoiarsi con tutti i libri che ci sono da leggere, tutta la musica che c’è da ascoltare, i racconti che si possono scrivere, le passeggiate che si possono fare? Credo che se si ha tanto tempo libero e ci si annoia – fermo restando che la noia non è sempre negativa, anzi – probabilmente è perché non si hanno interessi, passioni, e se non si hanno passioni allora sì, forse è meglio restare al lavoro.

Porto sicuro

Quando alcune parole,
un certo modo di scrivere,
di raccontarsi e di raccontare,
divengono quasi un luogo fisico in cui,
nei giorni più bui e di umore ballerino,
andarsi a rifugiare.

Montagna

La montagna è saggia,
in montagna impari.

Impera il silenzio, non fai rumore.
Serve fiato, non lo sprechi.
C’è natura, la osservi.
Propagano i boschi, gli annusi.

Stai con te stesso,
non ti serve nient’altro.

Cammini, senza orpelli.
Incroci persone, le saluti.
Guardi il cielo, lo studi.
Arrivi in cima, sei appagato.

Sera

Questa sera illuminata di chiarore stellare,
beneficia la quiete intorno a nubi sparse.

Un’incantesimo vermiglio incombe,
transumando possente verso la notte.

Amicizia

L’amicizia è un sentimento e, a differenza dell’amore, non può essere vissuta in solitario. Richiede la partecipazione di almeno due persone. E richiede di essere ricambiata. Non esiste in amicizia l’equivalente di ciò che chiamiamo “innamoramento” per l’amore. L’amicizia nasce, di solito senza farsi tanto notare, cresce, finché un bel giorno ci troviamo amici di qualcuno, “con” qualcuno. Ci sono pochi motivi per cui un’amicizia può morire. Uno di questi è il tradimento. In amore, sempre per fare un parallelo, il tradimento (fisico o mentale) viene preso nel gioco delle parti, non è mai bello ma la sua influenza sul sentimento dell’amore è molto variabile. In amicizia invece il tradimento, anche la semplice assenza in certi momenti, può essere mortale. Non importa quanto a lungo fosse durata l’amicizia, o quanto profonda potesse essere “prima”. Se un amico tradisce, smette immediatamente di essere amico. E ben difficilmente potrà tornare ad esserlo. Anzi, quasi mai.

Sentire

Voglio sentire l’aria fresca,
sferzarmi il collo.

Camminare sull’argine,
toccare la terra nuda.

Vedere distese verdi,
annusare il profumo dell’erba.

Sentire parole, quelle ardue
sussurrate all’orecchio.

Preferiti

A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentriamoci su quello che dentro di noi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarci dove vogliamo arrivare. Non odiamo nemmeno se siamo odiati. Non rimpiangiamo mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di noi nemmeno quando gli eravamo vicino. Non bisogna sottovalutare mai i gesti, le parole e le offese non sta a noi perdonare. Perdoniamo solo noi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo…
Non voglio vivere odiando, ecco perché vado via da chi non riesco a perdonare. Preferisco le assenze scelte ai sorrisi compiacenti.