Spazio
C’è un senso di libertà,
nel vasto spazio verde azzurro,
che ognuno dovrebbe sentire.
Solo il bianco mutevole,
cambia il senso dello spazio,
sulla versione del mondo.
*alla mia amata montagna
C’è un senso di libertà,
nel vasto spazio verde azzurro,
che ognuno dovrebbe sentire.
Solo il bianco mutevole,
cambia il senso dello spazio,
sulla versione del mondo.
*alla mia amata montagna
Che sembri un mistero
sembri complicata
ma ami la semplicità.
Che chiudi la porta
ma aspetti che un’emozione
la sfondi.
Che hai giocato e perso
ritentato e fallito
con la vittoria nel cuore.
Che sei caduta
e senza darti per vinta
hai rialzato la testa.
Che chiudi gli occhi
e in silenzio sognando
aspetti il domani.
Che tocchi il cielo
in un secondo
mettendoci il cuore.
Che non ti mostri
nascondendo una bellezza
come dentro una canzone.
Che guardando il mare
ti ubriachi di sale
per poi volare alto.
Che hai occhi pieni
di momenti già stati
e da vivere.
La vita non è solo quella che è, ma
è anche quella che uno si immagina.
E’ una sottile resistente lastra
trasparente tra sogni e realtà.
Un percorso articolato che inizia con la vita
e prosegue sulla via per la morte.
Tempo per piangere
Tempo per ridere
Tempo in salute
Tempo in malattia
Tempo per gli altri
Tempo per te
Tempo con la pioggia
Tempo con il sole
Tempo per l’astio
Tempo per l’amore
Tempo di pianto
Tempo di gioia
Tempo per la morte
Tempo per la vita
Sento diminuire il bisogno di contatto umano,
quel poco che avverto si esaurisce con i contatti virtuali.
Sento il desidero di distanze maggiori,
pace e luoghi tranquilli.
La montagna. Il bosco.
Sento il timore di non essere più in grado di vivere
in quella che un tempo era definita normalità.
Sento che l’isolamento, superato il dolore
e lo smarrimento iniziale,
sia la forma più estrema di libertà,
almeno mentale.
Da piccolo
guardavo il futuro
come un qualcosa d’irraggiungibile.
Da ragazzo
ho fumato una sigaretta
come un qualcosa di proibito.
Da giovane
ho studiato materie
come un qualcosa di inutile.
Da uomo
sognavo una vita
come un qualcosa di meritato.
Da vecchio
attendo il domani
come un qualcosa di bello.
L’aria è fresca,
il profumo di fiori
inebria la mente.
Il sole è tiepido,
il calore dell’etere
contagia la pelle.
Sorprendente primavera.
Nero il caffè nella tazzina
Verde la tazzina sul tavolo
Rosso il tavolo della cucina
Bianca la cucina nella casa
Rosa la casa nella via
Grigia la via della città
Marrone la città sotto di noi
Azzurro il cielo sopra di noi
Arcobaleno il cuore dentro di noi
L’odore dell’erba appena tagliata nei campi.
Il sole arancione avvisa che l’ora dei giochi sta per finire.
Sfiorati da una brezza primaverile.
Rincasare prima dei richiami materni.
Stoviglie in porcellana bianca e vino rosso.
Tutto sottile e delicato, quasi trasparente.
Lenzuola che profumano di pulito.
Il caffellatte ancora bollente attende.
Giovinezza aleggiata, come un aquilone.
Notte,
regalami bei sogni pieni di ricordi,
dove il passato non lacrima ma gioisce.
Notte,
regalami bei riposi pieni di conforti,
dove l’abbandono non contrae ma rilassa.
Notte,
regalami bei pensieri pieni di stimoli,
dove il sentimento non scarseggia ma strabocca.