Versiaku n°39
Dentro le ciglia
Tracce di luce
Buia la luna
Dentro le ciglia
Tracce di luce
Buia la luna
Appare la nebbia
senz’aria e senza vita.
Le storie finiscono
dove le parole sono morte.
I pensieri cercano
uno spazio vivo.
Pendono i rami
Poesia tangibile
Pendolo d’anima
L’ammassarsi senza respiro,
nelle arterie di questa vita,
raccontare di effetti e azioni e
creature sfuggenti,
che mettono fra i denti una tale
quantità di schegge taglienti,
da sembrare impossibile
una ricomposizione.
Campi di grano
Potere giallo
Lacrime d’oro
Lenzuola bianche
Fuori nel giardino
Il vento soffia
Il sabotaggio
sottile di se stessi,
protegge la memoria.
Non elimina nulla, ma schiarisce,
anestetizza, sbiadisce le cose
che fanno più male.
Dev’essere quella cosa
che chiamano difesa, o forse l’arte
di sopravvivere a se stessi.
Lontana solitudine
Battiti preziosi
Pioggia consueta
Ogni tanto si sparisce,
non si riesce a fingere
di essere felici.
Come il sole,
si prendono le distanze
dalle stelle.
Si finisce per brillare,
dove nessun occhio
a modo di guardare.
Ci si allontana
gettandosi nel gelo
delle nostre solitudini.
Fuggire per un’illusione
Sognare un approdo
Respirare piano, piano