La Bussola #8

La descrizione del sito Volere la Luna è: La politica punto a capo.

Il sito (e associazione) Volere la Luna non si promuovono come illusi o sognatori ma pensano che senza entusiasmo, senza pensare in grande, senza utopia non si esca dalla crisi etica, sociale, culturale e politica in cui ci ha precipitati il pensiero unico. In Italia e non solo.
Volere la luna significa pensare che fare solidarietà è fare politica. Che fare la pace è fare politica. Che fare eguaglianza tra i generi è fare politica.

Artefatti di Internet #55 – First Tweet (2006)

Il co-fondatore Jack Dorsey ha inviato il primo tweet in assoluto, “sto solo impostando il mio twttr”, il 21 marzo 2006. Twitter è stato inizialmente progettato come una piattaforma basata su SMS per gli amici per condividere aggiornamenti di stato. Si chiamava “twttr”, perché all’epoca era di moda rimuovere le vocali dai nomi delle aziende. Nei suoi primi giorni, in un mondo dominato dai cellulari a conchiglia, Twitter ha impiegato del tempo per guadagnare terreno. La sua svolta significativa è avvenuta durante la conferenza South by Southwest Interactive nel marzo 2007, dove la piattaforma ha visto un’impennata enorme nell’utilizzo.

World Press Photo 2025

Le foto premiate dal prestigioso concorso di fotogiornalismo raccontano molte proteste, guerre e conseguenze della crisi climatica.

Aircraft on Flooded Tarmac – © Anselmo Cunha, Agence France-Presse

Sono stati annunciati i vincitori del World Press Photo, uno dei concorsi di fotogiornalismo e fotografia documentaria più prestigiosi al mondo. Il concorso è diviso in sei aree geografiche (o regioni) e per ciascuna sono stati annunciati i vincitori delle tre categorie in cui è suddiviso. Il vincitore del World Press Photo of the Year, il premio più importante, sarà comunicato il 17 aprile e selezionato tra le foto presentate.

WorldPressPhoto – 42 foto spiegate sul Post10 foto spiegate su Wired

La Prima Guerra Mondiale raccontata con le cronache dell’epoca

il sito “La Prima Guerra” è dedicato interamente al racconto della Prima Guerra Mondiale, dalle premesse al suo svolgimento. I contenuti sono estratti da cronache dell’epoca e desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Diviso in sezioni ben distinte e ben organizzate, il sito permette di accedere ai contenuti in maniera logica e coerente. Grazie a ciò, gli avvenimenti bellici e politici dal 1914 al 1918 vengono trattati come se fossero un racconto e sono consultabili come in un libro.
I contenuti del sito, estratti da cronache dell’epoca, desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Pertanto, i testi potrebbero contrastare con le odierne interpretazioni storiografiche. D’altro canto, è altresì interessante conoscere i fatti e le loro valutazioni nel momento stesso in cui la Prima Guerra Mondiale si svolgeva.

Segnali #12

Suoni – Chubby Checker, pseudonimo di Ernest Evans, è un cantante e ballerino americano noto soprattutto per aver popolarizzato il ballo del Twist negli anni ’60. Il suo contributo alla storia della musica e della cultura pop è stato significativo, poiché ha dato vita a una vera e propria mania del Twist, influenzando profondamente il mondo della musica e della danza. La canzone “The Twist” è spesso ricordata come una delle più grandi hit della storia della musica pop, ed è stata inserita nella Grammy Hall of Fame. Chubby Checker è ancora attivo come performer, mantenendo vivo il suo leggendario status nella storia della musica.

Visioni – Nata e cresciuta in Texas, Maggie Steber ha vissuto e lavorato un po’ ovunque. All’inizio della carriera ha collaborato come fotoreporter per il Galveston Daily News e come fotoeditor con la Associated Press di New York. I suoi reportage sono apparsi sulle più importanti riviste del mondo. Un suo reportage su Haiti le è valso due importanti borse di studio. Maggie Steber ha vinto vari premi (un World Press Photo nel 1987) e ha fatto parte delle giurie di numerosi concorsi fotografici. Ha realizzato un gran numero di reportage per National Geographic.

Dintorni – Una pillola digitale che in qualche modo ci fa fare un tuffo nel passato con parole dimenticate. La pillola riguarda questo sito “Oldestsearch” che praticamente ci rivela quando una parola è stata pubblicata online per la prima volta. Basta cliccare il termine e il motore di ricerca (la pagina ricorda Window xp) ci consegna i siti.

La Bussola #7

La descrizione del sito La rivista culturale è: Una rivista online fondata nel 2011 e un’associazione culturale fondata nel 2015 con l’obiettivo di mettere l’antropologia culturale a disposizione di un pubblico non accademico.

Il sapere antropologico nasce da incontri tra molte persone con tradizioni diverse e mette in luce, racconta e spiega tradizioni, usi, credenze, morale, arte, sessualità, identità, tecniche, religioni, leggi, economie, abitudini, tecnologie, sistemi finanziari, genitoriali, medici, lingue, significati e significanti, reti, connessioni, sistemi mediatici, sistemi di governo, forme di potere e ogni altro tipo di pratica elaborata dai diversi gruppi sociali che abitano il mondo.
La rivista culturale

Artefatti di Internet #54 – The Ultimate Showdown (2006)

Pubblicato il 22 dicembre 2005, The Ultimate Showdown of Ultimate Destiny è una canzone parodia e un video che hanno preso d’assalto Internet. Creato da Neil Cicierega con lo pseudonimo “Lemon Demon”, con animazione Flash di Shawn Vulliez, l’animazione mostra una fantastica battaglia lunga un secolo a Tokyo. Con un mix eclettico di icone della cultura pop reali e immaginarie, da Shaquille O’Neal a Batman, il video è stato visualizzato oltre 13 milioni di volte su Newgrounds.

Susan Meiselas

USA. New York CIty. 1978. Little Italy.

Nata a Baltimora, Maryland, USA, nel 1948, Susan Meiselas ottiene nel 1971 il suo Master in Pedagogia ad Harvard. Nello stesso anno diventa assistente di Frederick Wiseman per la realizzazione del documentario Basic Training. Negli anni 1972-1974 anima una serie di workshop per insegnanti e ragazzi nel quartiere di South Bronx, a New York. Con l’aiuto di borse di studio, soprattutto delle Art Commissions del Sud Carolina e Mississippi, realizza programmi educativi sulla fotografia nelle scuole delle aree rurali. La trasmissione di idee e griglie interpretative della realtà, storia orale e documentazione fotografica, sono gli argomenti intorno a cui ruotano i suoi diversi progetti. Nascono in questo modo Leam to See, realizzato come consulente per la Polaroid e A Photographic Genealogy.
Nel 1976 entra a Magnum Photos grazie al suo lavoro sulle “Carival Strippers”. In seguito parte per il Nicaragua dove arriva poco prima che le ostilità scoppino tra i sandinisti e la Guardia Nacional di Somoza. Con coraggio e partecipazione documenta le varie fasi dell’insurrezione e le sue immagini le valgono la Medaglia d’oro intitolata a Robert Capa per “‘incredibile coraggio e la documentazione”. L’America Centrale resterà per molti anni uno dei centri nevralgici della sua vita e del suo lavoro. Nel 1982 riceve il premio Leica of Excellence, come miglior fotogiornalista dell’anno. Nel 1992 ottiene il MacArthur Fellowship e nel 1994 il premio dell’Hasselblad Foundation.
Ha pubblicato sulle principali riviste internazionali e le sue foto sono state raccolte in una serie di mostre presentate in tutto il mondo. Ha firmato come autrice e come curatrice i volumi Leam to See (1975), Carnival Strippers (1976 – riedito recentemente), Nicaragua (1981), El Salvador: The Work of 30 Photographers (1983), Chile from Within (1981), Kurdistan. In the Shadow of History (1997), Pandora’s Box (2002), Encounters with the Dani (2003). Ha co-diretto due film documentan: Living at Risk: The Story of a Nicaraguan Family (1986) e Pictures from a Revolution (1991) con Richard P. Rogers e Alfred Guzzetti.

Il SitoInternational Center of PhotographyMagnum Photos

Good News: le nostre letture personali

Per chi desidera leggere le proprie news in una pagina accattivante; Good News è uno strumento interessante. La caratteristica principale di Good Noows, è la possibilità di personalizzarlo come meglio crediamo. Per prima cosa per accedervi potremo usare i dati di uno dei nostri account Facebook, Twitter, Google, Yahoo! e LinkedIn. Una volta effettuato l’accesso al servizio, troveremo di base una serie di informazioni (Cliccate sulla bandierina italiana) tipo: Corriere della sera, La stampa ecc. ecc. giornali che possiamo eliminare qualora non c’interessassero. Possiamo invece inserire i feed dei giornali/siti/blog che desideriamo. Anche il tipo di lettura sarà a nostro piacere e cosa non da poco c’è la possibilità per chi ha problemi di vista di zoomare il font di lettura. Molte altre sono le funzioni di gestione. 

Artefatti di Internet #53 – Reddit Homepage (2005)

Nell’estate del 2005, due studenti universitari si unirono alla prima coorte di Y Combinator con 12.000 $ di capitale iniziale. Passarono dalla loro idea originale di un sistema di ordinazione di cibo tramite telefono per creare Reddit, concepito come la “prima pagina di Internet”. Il sito consisteva in un semplice elenco di link su cui gli utenti potevano votare, rendendolo un concorso di popolarità collaborativo. Inizialmente, i fondatori crearono post falsi sotto profili falsi per rendere la piattaforma più vivace. All’inizio, non c’erano subreddit e tutti i post erano mescolati insieme. Alla fine crearono il primo subreddit per separare i contenuti NSFW dalla pagina principale.