Versiaku n°22
Ampi silenzi
Irretiscono nubi
Strappi nel cielo
Ampi silenzi
Irretiscono nubi
Strappi nel cielo
L’aria profuma di freddo e di muschio benefico.
La luce penetra impastata con aria umida.
Il suono danza solitario in un silenzio religioso.
Consumando un’attesa che è concreta, tangibile.
Riposa in un letargo che è evidente, palpabile.
In attesa di un rinnovamento che verrà, visibile.
Non ha odore
Questo cielo incerto
Senza nuvole
Il valore che diamo a una persona è dato dalla stima che riponiamo su di essa.
Questa stima si forma dal modo di interagire con lei e da ciò che riceviamo. Ossia, da come questa persona reagisce ai nostri stimoli e da cosa decide di restituire, di aggiungere, di elaborare e passarci, in un interscambio che arricchisce entrambi.
Stima è riconoscere in questa persona integrità, sincerità, coerenza, capacità e la solidità che permette alla fiducia di radicarsi, nei giorni, nelle settimane e nei mesi.
Stima è “dare un valore”, un valore che sia al di sopra della media, per un modo di comportarsi, per un’integrità caratteriale, per determinati talenti da cui possiamo attingere e a cui possiamo anche contribuire, quando la fiducia è stata cementata.
La perdita della stima in una persona è molto vicina all’esperienza del tradimento. Un passo doloroso da superare è uno stupore freddo: l’incapacità di riconoscere quella persona per quella che ci si era manifestata, per quella che fino a poco prima credevamo essere.
Perdere la stima significa ritrovarsi soli in un’ attività, in un sentimento, in un qualsivoglia genere di scambio, quando prima si era in due e si producevano flusso energetico e valore, scambio umano e creazione – su diversi livelli.
Un’esperienza del genere può causare un collasso nervoso e nel peggiore dei casi andare anche a far tremare le fondamenta nella nostra scala di valori e dei nostri punti di riferimento. Con ricadute sulla stessa fiducia che riponiamo o riponevano in noi, per esserci “causati” un’esperienza del genere.
In questi mesi ho perso la stima in tante persone e questo fa male.
L’alba inizia a tingersi
Coi colori del freddo
Finalmente ottobre
Settembrini
Fiori e colori
Abbracciano
Avere un animale domestico in casa, come il mio ‘Forte’, un puro meticcio di 17 mesi, mi porta spesso a sottili riflessioni, tutte scontate per chi possiede un cane, forse meno per chi non lo ha.
L’amore incondizionato fatto di sguardi, leccate, scodinzolii e contatti è impagabile. L’impegno di nutrirli, giocarci, portarli a sgambettare, pulirli e curarli, sono poco in confronto alla gioia che dimostrano al tuo arrivo dopo un’assenza.
Certo, la quotidianità non è più la stessa, me ne sono reso conto in questo anno e mezzo. Il muoversi soprattutto, le spese al supermercato, il mangiare al ristorante, l’alloggiare in albergo, le vacanze e via via, non tutto è possibile, i limiti ci sono e non pochi. Le rinunce non mancano e tutto non si puo’ fare come prima, bisogna cambiare, abituarsi a nuove soluzioni.
Incontri ravvicinati
Riempiono
Mancanze lontane
C’è un senso di libertà,
nel vasto spazio verde azzurro,
che ognuno dovrebbe sentire.
Solo il bianco mutevole,
cambia il senso dello spazio,
sulla versione del mondo.
*alla mia amata montagna
Si disperdono dettagli
Incuranti gioielli
Nel grande insieme