Farfalla

Noi che su questa terra,
anche soltanto il vivere setaccia,
apprendiamo ad ogni volo di farfalla,
quell’arte fine detta leggerezza.

I passi uno dopo l’altro,
camminando toccano la terra,
scorrendo il verso del mondo,
senza il penoso strascinar di ghiaia.

The 150 Greatest Albums Made By Women

La buona musica quella lontana dalle mode non ha tempo e di conseguenza non può invecchiare. Ci sono dischi che hanno decenni alle spalle ma che “suonano” come fossero stati registrati l’altro ieri, proprio grazie all’ossatura in puro acciaio che non viene intaccato dalla ruggine.
Questo pensiero mi è venuto perché per puro caso mi è ritornato alla vista un vecchio (?) post targato 2017 di “npr” che stila i 150 migliori album realizzati da donne.

Qui il link dei primi dieci album e alla fine del post tutti i link per i rimanenti 140.

Wikisky: mappa stellare

“Non saprò mai delle tempeste sugli astri, né del senso della loro occhieggiante presenza nel Cosmo immune da imperfezioni. Fedele sagrestano al tempio esistenziale la sera li scopre raccolti all’altare lunare in profonda meditazione. So delle tempeste planetarie, e di quelle dell’uomo che è come in un pozzo vorticato dal nulla.

La vita è come una fionda vibrante di prodigi e di insondabili richiami.

Come sassi levigati dall’Immenso ci lancia verso l’immortalità”.

Carmine Palmieri

Se avete voglia di esplorare il cielo e gli astri c’è Wikisky, una bellissima mappa del cielo, con i link a tutte le possibili classificazioni e informazioni.

Passioni

…e poi ci sono quelli che arrivati alla pensione, dicono di annoiarsi, di non sapere come passare il tempo, di sentire quasi nostalgia per quando timbravano il cartellino. Come si fa – mi chiedo – ad annoiarsi con tutti i libri che ci sono da leggere, tutta la musica che c’è da ascoltare, i racconti che si possono scrivere, le passeggiate che si possono fare? Credo che se si ha tanto tempo libero e ci si annoia – fermo restando che la noia non è sempre negativa, anzi – probabilmente è perché non si hanno interessi, passioni, e se non si hanno passioni allora sì, forse è meglio restare al lavoro.

Grata

Particolarmente “d’effetto” questa foto scattata su una grata di una abitazione disabitata.

Lay Lady Lay – Bob Dylan (1969)

Nessuno voleva saperne di questo brano e nemmeno Dylan per primo non era entusiasta del risultato. Dylan la scrisse per la colonna sonora di “Un uomo da marciapiede” film di John Schlesinger, ma il regista preferì Everbody’s Talking di Fred Neil (un’altra versione sostiene che la consegnò in ritardo e Schlesinger, fu costretto a rivolgersi altrove).
Fatto sta che Lay Lady Lay arrivò al settimo posto delle classifiche americane e al quinto di quelle inglesi, un risultato eccezionale che a distanza di oltre cinquant’anni rimane una pietra miliare dell’enorme archivio sonoro Dylaniano.

Kleki: creare dipinti e schizzi con grande varietà di pennelli

Kleki è una bella applicazione web gratuita online per artisti ed appassionati, che non richiede nessuna registrazione, e ti dà la possibilità di creare dei bellissimi disegni utilizzando tanti diversi strumenti, in modo da da poter realizzare diverse opere d’arte in maniera digitale, a seconda delle tue capacità, e quindi senza nessun spreco di materiali e carta su cui dipingere.

Oltre a poter disegnare a mano libera, con Kleki, si può anche modificare le immagini salvate sul computer, infatti Kleki ha la prerogativa di permettere di importarle e quindi utilizzare gli strumenti offerti per applicare dei favolosi effetti speciali, davvero molto belli e originali.

Link a KLeki

Heart Is The Hero dei The Wood Brothers – (2023)

Heart Is The Hero è un buon disco, forse il migliore della loro discografia, degno compagno dell’altrettanto riuscito Kingdom in My Mind. La ricetta è ormai collaudata dal trio, mischiare i generi senza nessuno di questi prevalga e dia una identità precisa al quadro generale, creare un sound poco definibile in termini classici ricco di piccoli dettagli, sfumature, spunti di classe, in virtù della tecnica sopraffina dei tre musicisti, che qui diventano cinque per la presenza del sassofono e della tromba.

Misura e piacevolezza si fondono in un sound che a tratti sa di folk, in altri momenti è pop, il soul si confonde nel country è l’impressione è quella di una eclettica e fluida americana.

Ascolta l’album

Porto sicuro

Quando alcune parole,
un certo modo di scrivere,
di raccontarsi e di raccontare,
divengono quasi un luogo fisico in cui,
nei giorni più bui e di umore ballerino,
andarsi a rifugiare.