Cow Cow Davenport

Charles Edward “Cow Cow” Davenport (Anniston, Alabama, 23 aprile 1894 – Cleveland, Ohio, 3 dicembre 1955) è stato un pianista, cantante e intrattenitore statunitense, considerato uno dei pionieri del boogie-woogie e del piano blues nel primo Novecento. 

Nato in una famiglia numerosa, iniziò a studiare piano da giovanissimo, ma fu espulso da un seminario teologico per aver suonato ragtime durante un servizio religioso — una scelta che segnò il suo futuro musicale.  Negli anni ’20 si fece conoscere suonando nei circhi itineranti e negli spettacoli di vaudeville, accompagnando cantanti come Dora Carr e Ivy Smith e costruendo il suo stile che fondeva ritmi trascinanti e linee di basso marcate. 

Il suo brano più celebre, “Cow Cow Blues”, inciso negli anni ’20, divenne presto uno standard del genere e gli valse il soprannome di Cow Cow, ispirato alla simulazione del rumore del treno nel suo piano.  Oltre ad esibirsi come solista, Davenport lavorò anche come scout per la Vocalion Records, contribuendo alla scoperta e alla promozione di altri talenti. 

La sua carriera fu interrotta da un ictus nel 1938 che limitò la mobilità delle sue mani, ma grazie all’aiuto del pianista Art Hodes riuscì a riprendere alcune attività musicali.  Il successo del pezzo “Cow Cow Boogie” negli anni ’40, sebbene non scritto da lui, contribuì a riportare l’attenzione sul suo lavoro e sull’influenza che aveva avuto sulla rinascita del boogie-woogie

Cow Cow Davenport morì a Cleveland nel 1955 all’età di 61 anni. La sua eredità musicale — caratterizzata da energia ritmica, profondità blues e un ruolo chiave nella nascita di un linguaggio pianistico che influenzò generazioni di musicisti — lo ha reso una figura indimenticabile nella storia del blues e del jazz. 


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