Bob Dylan: i suoi album #1

Bob Dylan (1962)

Sulla strada del genio
Tredici brani registrati in sole tre session: imperfetti, ingenui, finanche rozzi. Ma già specchio di un talento immenso.

“Bob Dylan” è l’album di debutto omonimo di Bob Dylan, pubblicato il 19 marzo 1962 dalla Columbia Records. Questo disco segna l’inizio della carriera di Dylan come cantautore e artista di folk music, anche se, a differenza dei suoi lavori successivi, è meno noto per i testi profondi e poetici che lo avrebbero reso celebre. L’album è infatti un progetto di debutto che riflette un mix di canzoni folk tradizionali e alcune composizioni originali.
L’album “Bob Dylan” è piuttosto semplice, con uno stile acustico, incentrato sulla chitarra e la voce di Dylan, senza l’accompagnamento elaborato che sarebbe diventato tipico dei suoi lavori futuri. La produzione, affidata a John Hammond, rispecchia la semplicità delle registrazioni folk dell’epoca.
L’album è composto da 13 tracce, di cui molte sono reinterpretazioni di brani folk tradizionali. Le canzoni più importanti includono:
“Talkin’ New York” — un brano autobiografico in cui Dylan racconta le sue prime esperienze a New York, prima di diventare una figura centrale del movimento folk.
“The Song to Woody” — una canzone tributo al suo idolo Woody Guthrie, che aveva un’influenza enorme sulla musica folk e sulla carriera di Dylan.
“Man of Constant Sorrow” — una reinterpretazione di una canzone folk tradizionale, che mostra già il talento di Dylan nell’interpretare e rivitalizzare la musica popolare.
“Pretty Peggy-O” — una ballata che diventerà uno dei brani più noti di Dylan in versioni successive.
L’album non fu un grande successo commerciale al momento della sua uscita, e molte delle canzoni erano interpretazioni di brani già esistenti, con Dylan che ancora non aveva sviluppato pienamente la sua voce distintiva come cantautore. Tuttavia, l’album fu importante per avviare la sua carriera e per far conoscere al pubblico la sua sensibilità musicale e la sua capacità di reinterpretare la musica folk.
Anche se questo disco di debutto non contiene le canzoni che lo avrebbero consacrato come uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi, “Bob Dylan” è considerato un punto di partenza cruciale per la sua evoluzione artistica. Le sue future innovazioni nel folk e nel rock lo avrebbero portato a cambiare per sempre il panorama musicale.


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