Seckou Keita

Bel concerto di Seckou Keita ieri sera al Candiani di Mestre. Il concerto in realtà doveva svolgersi in coppia con il produttore, compositore e tastierista Moussa Ngom ma per problemi tecnici non ha potuto venire. Il suo posto è stato preso da un batterista di cui non ricordo il nome ma ricorderò la sua bravura.
Artista abile della kora (strumento che adoro) Seckou Keita è uno dei luminari fra i musicisti tradizionali africani.
Ho conosciuto Seckou Keita grazie alle collaborazioni con Omar Sosa in due pubblicazioni, un disco del 2017 e uno del 2021, due produzioni di rara bellezza.
Molto diverso dal suono elaborato con Omar Sosa, Keita contribuisce a mantenere viva la tradizione della kora, uno strumento iconico dell’Africa occidentale. Tradizionalmente suonato dai griot, la kora è uno strumento che richiede grande virtuosismo e sensibilità. Nell’introdurre nuovi stili di suono e composizione, Seckou riesce a dimostrare che uno strumento antico può essere rilevante anche nel mondo moderno.
Definito “l’Hendrix della Kora”, Seckou Keita è un ponte tra passato e futuro, un artista capace di preservare la tradizione della kora e al contempo innovarla, rendendola un linguaggio universale.


3 risposte a "Seckou Keita"

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