Appunti Corti #66

Oggi una bella bimba nera mi sorride al parco, e mi sento grato verso di lei che continuerà la vita anche dopo di me, e verso chi mi ha educato in modo da non provare odio o paura verso di lei o la sua famiglia, perché se quella bambina crescerà nella mia città mentre io invecchio, uniti dai diritti, dai doveri e dal patto costituente di una medesima società, noi saremo la stessa etnia senza invasione né colonizzazione.

Appunti Corti #65

Il potere politico e militare non è eterno e non è infinito. L’importante è tenere accesa la fiaccola dell’umanità in mezzo alle bombe, il faro del diritto in mezzo all’arbitrio, i lumi della ragione in mezzo alla follia. E al momento opportuno la storia presenterà il conto, ed è allora che sarà importante essere rimasti dalla parte giusta della storia, del diritto e della ragione.

Appunti Corti #64

Sulla morte di Giacomo Gobbato avvenuta venerdi sera a Mestre, molti stanno usando il caso per la propria propaganda xenofoba e razzista. Sono solo dei miserabili sciacalli, che campano di odio e paura.
Questi avvoltoi devono smetterla di sciacallare sulla violenza i giorni pari mentre la fomentano i giorni dispari alimentando con discorso d’odio e malapolitica il degrado, la povertà e lo sfruttamento. E’ ora di finirla con l’etnicizzazione dei crimini, giustizia a doppio binario e doppia morale.
Basta con la strumentazione della violenza.

Appunti Corti #63

La Lega propone la “castrazione chimica” per i colpevoli di violenza sessuale: l’Aula apre alla discussione. Fa piacere che qualche governativo faccia di tutto per far morire poveri cristi in mare e poi sposi idee di giustizia islamica.

Chi chiede pena di morte o castrazione chimica non ha capito che non è questione di libido ma di educazione al rispetto e che c’è una responsabilità sociale e culturale che tutti coloro che alimentano misoginia e maschilismo vogliono rimuovere con un colpo di spugna.
Insomma non è la mela ad essere marcia, è l’albero che è marcio. Il frutto è la conseguenza.

Appunti Corti #62

Stamattina ero da Aldi che cercavo uno di quei trapani a pochi euro. Il posto era abbastanza pieno di gente, chi con quelle ceste di plastica che trovi vicino le casse, chi con quei carrelli che si prendono fuori staccando la catenella con una moneta da 50cents. Alle casse una grande fila. Tutte quelle ceste e quei carrelli colmi di centinaia di prodotti all’inverosimile. E’ stato in quel momento che mi è venuto un sorrisetto pensando a quanta di quella gente in fila batte le mani e vota convintamente questo governo perché s’inebria quando parla di sovranità alimentare esaltando il made in Italy e poi si riempie casa di prodotti di ogni parte del mondo meno che italiani, come molti dei prodotti venduti da Aldi, alla Lidl e hard discount vari.
Spassosa certa gente 🤣 … si… si… veramente spassosa.

Appunti Corti #61

Devo capire se queste “non notizie” sul nucleare (come la maionese che rimpiazzerebbe il plasma negli ipotetici e fantomatici reattori a fusione) sono espressioni individuali di minchionaggine o sintomi di una più vasta campagna di disinformazione basata sul “purché se ne parli”, per facilitare l’accettazione sociale di tecnologie fallimentari e inefficienti, che non crescono e non fanno la differenza nemmeno nei paesi che le hanno adottate con più convinzione.

Appunti Corti #60

Ho come la sensazione che gli esodati di Giorgetti si faranno più male di quelli della Fornero, che già si erano fatti molto male. Questo accade quando consegni le chiavi del paese a gente che per salire in sella fa affogare giovani lavoratori disposti a contribuire alla previdenza sociale di un paese straniero, e vuole spendere miliardi per grandi opere inutili e per l’industria delle armi, lasciando gli schiavi a spingere pietroni fino a 70 anni per le loro piramidi.

Appunti Corti #59

Per gli insensibili alla morte umana che conservano una sensibilità storica e culturale: immaginate la cattedrale di Palermo o la valle dei templi bombardate dagli Stati Uniti col pretesto di andare a cacciare mafiosi. Ora prendete questo sdegno e applicatelo al bombardamento della grande moschea di Gaza del 14mo secolo, distrutta dall’esercito del regime israeliano. E poi tornate pure a stracciarvi le vesti perché il kebab minaccia la vostra storia e la vostra cultura.

Appunti Corti #58

Come fai ad accorgerti quando un giornalista insulta la tua intelligenza? Ad esempio quando ti spaccia una ipotesi fantasiosa che si inizia a studiare ora come qualcosa che avverrà presto, tanto per fare populismo nucleare che piace tanto ai potenti serviti e coccolati dal giornalista, che non vedono l’ora di aprire cantieri ventennali per fare profitti privati con costi pubblici senza nessun beneficio per la transizione energetica.

Sicurezza e fragilità

Passeggiando per boschi, parchi e ambienti naturali, rifletto spesso a come gli alberi sfoggino con dignitosa fierezza le loro “rughe” e come queste li rendano magnifici e maestosi.
E a come, invece, l’umanità con la sua insensata paura di invecchiare, rincorra illusorie chimere di eterna giovinezza, sottoponendosi a continui trattamenti ed interventi chirurgici (molto spesso drastici e mal riusciti) con il solo risultato di esternare una bellezza innaturale ed effimera.

E pensare che un volto attraversato dai segni del tempo è ricco di fascino e bellezza poiché racconta un vissuto ricco di esperienze, anche dolorose perché no!

Ma comunque pur sempre prezioso bagaglio di vita che ognuno di noi si porta dietro.

Per risplendere di autentica bellezza non occorre il bisturi, basterebbe fare come i nostri fratelli alberi: prendere coscienza, accettare ciò che è… ed esserne fieri.