Asterisco *16

Nei momenti di smarrimento, in cui mi sembra che la vita non vada nella direzione in cui vorrei andasse, nei giorni in cui l’umore non è dei migliori e ho poca voglia di fare, la soluzione che trovo per avere un nuovo slancio è dirmi che coltivare la migliore versione di me stesso è la risposta giusta, la cosa da fare quando non voglio fare altro.

Appunti Corti #87

Il clamore sull’informazione di garanzia inviata a Giorgia Meloni, ai ministri Nordio e Piantedosi e al sottosegretario Mantovano per il caso Almasri è grottesco, esito della riduzione del dibattito politico a una sgangherata sit-com dove si passa dalla farsa al dramma e si invertono i ruoli tra eroi e villain nella stessa puntata.

La Legge Costituzionale 1/1989 dispone che per i rapporti, i referti e le denunzie relative a reati commessi dal PdC o dai ministri nell’esercizio delle loro funzioni il procuratore della repubblica, omessa ogni indagine, entro 15 giorni invii gli atti e le richieste a un apposito collegio di magistrati. Quest’ultimo deciderà entro 90 giorni se archiviare o rimettere gli atti alla procura e al presidente di una delle Camere.

L’informazione di garanzia, pertanto, era un atto dovuto dopo la denuncia presentata dall’avvocato Li Gotti, così come le mosse della procura di Roma in una fase di una procedura ad hoc nella quale la magistratura inquirente non ha alcun potere di valutazione. L’archiviazione è pressoché scontata, tuttavia ad alcuni fa comodo alzare ulteriormente lo scontro istituzionale stracciandosi le vesti e urlando alle toghe rosse ovunque.

Questi non distinguono una comunicazione di iscrizione da un avviso di garanzia e vorrebbero riformare la giustizia 🤦🏻.

Navigante

Da quasi mezzo secolo navigo nel mare magnum della politica. Ho a che fare con umanità, complessità e conflitti di ogni tipo. Ho avuto nella mia vita lavorativa e sociale diversi legami umani e di stima e li tengo per me. Per il resto, fino ad affondamento, continuo a navigare dando ciò che posso. Sono legato ad una deontologia e cerco di mantenerla coerente.
Chi mi conosce sa che viene prima la mia dignità rispetto ad ogni altra logica.
Fuori dalla politica, se e come pare a me, contribuisco, aiuto per quanto posso e voglio. E per quanto vuole o non vuole chi si rapporta con me. Sono libere scelte. Dico, se ne ho voglia, ciò che penso. Non ciò che vogliono gli altri.
Non sono il lattante di nessuno, se non altro perché sono ormai più prossimo alla casa di riposo che ad un futuro dalle belle speranze. E perché ho un underground di battaglie che mi permette di riconoscere ogni conflitto di potere nell’eterno ripetersi del canovaccio umano.
Bado alle mie passioni, non abbraccio guerre di religione.

Asterisco *15

Noto, non senza timore, che l’intolleranza verso ogni minimo cenno di stupidità umana cresce esponenzialmente con l’età. Mi chiedo quale potrà essere la chiave per la sopravvivenza, superati i 60 anni, o giù di lì.

Dovrò suggerire a Carlo Cipolla di aggiungere questa mia constatazione alle sue quattro leggi.

Appunti Corti #86

La realtà è intrisa di follia, simile a una pioggia leggera che non è visibile ma si percepisce, scivolando sulla pelle e insinuandosi nelle pieghe più profonde del pensiero.
Ogni elemento, se esaminato troppo da vicino, inizia a vibrare con un’irregolarità che sfugge alla comprensione.
Le ombre sembrano muoversi quando non si osservano, i volti noti si deformano lievemente nella memoria, e le parole – anche le più semplici – si frantumano, perdendo ogni significato.

Asterisco *14

Serve immensamente la capacità di sognare, di stupirsi e di credere in qualcosa di bello, di elevato e di lieve, nella melma di questo mondo aggressivo che affossa, denigra, distrugge – e fa terra bruciata di tutto ciò che non conosce, e che non può o non vuole comprendere.

Appunti Corti #85

A un certo punto della vita, i misteri diventano dei fallimenti della ragione perché uno ha già l’età per capire che nel nostro mondo non ci sono misteri, ma tutto è un mistero insondabile, una matematica fantasmagorica, un meccanismo incomprensibile seppur perfetto: l’algebra del senza perché.
I piccoli misteri che ci affascinano o che ci tormentano non sono altro che parodie del grande mistero fondamentale: il mistero sconcertante di vivere in un universo che cerchiamo di interpretare con l’aiuto di una mente che non riesce nemmeno a interpretare se stessa.

Asterisco *13

La stagione invernale non è propriamente confortante, non lo pretende, ma in fin dei conti è consolante perché nel suo raggomitolarsi su se stessa, si protegge e osserva e riflette. Credo che soltanto in questa stagione si possa pensare per davvero.

Appunti Corti #84

Viviamo in un’epoca dove i media minuiscono il pericolo, le minacce e le puttanate di Trump. Dove molti di quelli che lo avevano criticato adesso gli baciano letteralmente il culo. Dove la Gibson dice che suoi tre amici sono guariti dal cancro con un antiparassitario per cavalli. Dove il probabile futuro responsabile alla sanità aveva sabotato la campagna vaccinale per guadagno personale. Dove i broligarchi si sono inginocchiati al potere per averne una fetta rigettando principi di equità e rispetto delle diversità. Dove il futuro presidente degli USA ha racimolato enormi cifre di denaro lanciando una criptovaluta a schema Ponzi (tenendo per sé l’80% della stessa) il giorno prima di giurare sulla costituzione quattro anni dopo aver cercato di sovvertire l’ordine democratico guidando una insurrezione.

Asterisco *12

Si dovrebbe trascorrere ogni giorno emozionandosi almeno un po’, cercando la bellezza nei fiori, nella poesia, nella musica, parlando con gli animali,  con i vecchi.

Bisognerebbe capire che la vita senza emozioni conta poco, che le emozioni sono la parte migliore della nostra quotidianità, che danno un senso alla vita.

Converrebbe imparare che solo una vita vissuta così è una vita che è valsa la pena di vivere. E alla fine dei nostri giorni i rimorsi non avranno avuto spazio.