Appunti Corti #83

Libri. Non leggo solo per il piacere di leggere. Leggo per capire, per conoscere, per crescere. Ogni libro è una lezione, una guida, un compagno di viaggio. Mi è capitato di trovare risposte a domande che non sapevo nemmeno di avere, o di scoprire nuove domande da pormi. E non sempre le risposte sono rassicuranti. Ci sono libri che ti sfidano, che ti mettono davanti a verità scomode. Ma sono proprio quelli che, alla fine, ti arricchiscono di più.

Asterisco *11

È solo questione di tempo, e la relativa azione nasce dall’essere presente, sul pezzo, nel non lasciar andare ciò che reputiamo davvero importante…
Nessuno si sbatte l’anima per qualcosa di cui non sia veramente convinto che valga la pena farlo… Perché è tutto relativo…
L’assoluto, il “mai” e il “per sempre” sono solo nostre “cornici” alla realtà, per non smarrirsi davanti al Tutto, all’Infinito, all’Universo…
Ma nulla è mai e niente è per sempre…
Tutto scorre, e scorrendo muta… questa l’insondabile, eterna Legge del Logos, del viaggio della Vita…

Appunti Corti #82

Sarà presto necessario abbandonare l’edonismo e il raggiungimento del massimo soddisfacimento individuale e personale, per tornare a ragionare in termini di comunità, ma stavolta planetaria.
Occorrerà rinunciare a sprechi e comportamenti malsani, come mangiare cibo proveniente dall’altra parte del mondo, produrre e consumare beni usa e getta, acquistare grandi quantità di beni inutili, etc. Sarà necessario abbandonare il liberismo economico per un certo livello di programmazione.
A mio modesto avviso, non c’è scelta: l’alternativa alla decrescita felice è il crollo della nostra civiltà nel giro di pochi decenni, con questa seconda opzione più probabile. Spero di sbagliarmi, ma i segnali non inducono all’ottimismo.

Asterisco *10

E poi la vita ci insegna che l’ansia per le cose che non si possono cambiare o controllare è una sofferenza inutile quanto dannosa. Sottrae energia al presente e nega una visione positiva del futuro. Bisogna provare a combatterla con ogni mezzo possibile.

Appunti Corti #81

“Il linguaggio è una pelle” ha scritto un noto semiologo e critico letterario francese di nome Roland Barthes. E questo linguaggio ci avvolge, ci protegge, ma allo stesso tempo ci espone. Attraverso di esso ci mostriamo al mondo, rivelando sensazioni e pensieri che scivolano dalla profondità al visibile. Ogni parola è un contatto, un tentativo di sentire e farci sentire, di accarezzare o ferire, a seconda di come scegliamo di usarla. È un confine vivo, fatto di significati che vibrano, e forse, come ogni pelle, racconta più di ciò che pensiamo di dire.

Asterisco *9

Per quanto sia lungo e faticoso il viaggio di uscire da noi stessi e andare verso l’altro è l’unica vera forza che fa avvicinare una sensibilità ad un’altra.

Appunti Corti #80

Parlare sempre di attualità. Perché parlare di ciò che è inattuale e sfugge al tempo per farsi universale presente, è davvero difficile. Scrivere d’amore, di morte, della vita in generale, dei sentimenti e di come e cosa siamo fatti è compito impervio. Lì si vede la capacità del linguaggio. La lunga meditazione in vita che permette di astrarsi da ciò che possediamo per scomporci in piccoli anfratti di pensiero che come mosaico illustrano la vita.

Asterisco *8

Le immagini sono come le parole: rivelano sensazioni, suggestioni ed emozioni in egual modo. Suggeriscono, motivano, esortano, provocano e feriscono in egual modo.
Una parola ha vari significati, un’immagine può averne molti di più.
Un’immagine esprime sempre qualcosa perché se manca un reale messaggio interviene la fantasia, il sogno, l’illusione, l’utopia.
Le immagini vanno oltre le parole, solo se si sa comprenderle.

Appunti Corti #79

Tutti dovrebbero aprire un blog, tutti davvero. Avere il tuo piccolo angolo di internet fa bene all’anima.
Ma di cosa si dovrebbe scrivere?
È facile incartarsi su questo tema. Si ha spesso la sensazione di essere sotto pressione, di trovarsi costretti a dover continuamente esplorare l’inesplorato, a scrivere l’articolo fondamentale per ricercare una qualche forma di visibilità esasperata. Non è così che deve andare.
È necessario liberarsi da questa trappola mentale. Scrivere ciò che si sente, quando si sente, quando si ha voglia, se si ha voglia. I visitatori arriveranno e se non lo faranno, non importa, si avrà comunque imparato qualcosa.
Ecco, imparare qualcosa. Questo potrebbe essere un ottimo contenuto per un blog.
Imparare, conoscere e trasmetterlo è il motore del successo umano. È un ottimo motivo per iniziare a scrivere post e condividerli.