Feedly: lettore di feed

Questo è un servizio di cui non potrei farne a meno, insieme ad altri due/tre è quello che in assoluto uso quotidianamente di più.
Feedly è il lettore di feed RSS più popolare. L’interfaccia utente è veramente ben progettata, pulita, essenziale e semplicissima da capire. Come NewsBlur, anche Feedly è una web app, quindi può essere utilizzato su qualsiasi browser, che tu sia un utente Windows, Mac o Linux. Sono anche disponibili delle app mobili per dispositivi Android e iOS.

Link a Feedly

Artefatti di Internet #11 – Il primo LOL (1989)

L’acronimo “LOL” ha fatto la sua prima apparizione documentata su Internet in una newsletter FidoNet. FidoNet era una rete di BBS o sistemi di bacheca elettronica. I messaggi venivano trasferiti tramite telefonate durante le ore non di punta per ridurre al minimo i costi dei pedaggi. Questa edizione della newsletter FidoNet tenta di catalogare il crescente numero di emoticon e acronimi che in quel periodo si diffondevano in rete. Conteneva anche convenzioni che non hanno mai preso piede, come ODM per “On De Move”.

LOL, acronimo inglese di laughing out loud, o di lots of laughs (“tante risate”), è (stato) un modo di dire diffuso nel gergo di internet, spesso scritto in lettere minuscole (lol), e rappresenta una sonora risata. 
Storicamente nato su Usenet, l’acronimo LOL si è ampiamente diffuso anche in numerose altre forme espressive di comunicazione mediata dal computer, arrivando persino ad essere utilizzato nel linguaggio comune. Si tratta di uno dei tanti termini utilizzati per esprimere una risata in forma testuale. (continua…)

La ciclabile delle Dolomiti

La ciclabile delle Dolomiti attraversa il cuore del Cadore scorrendo però sempre a valle, quasi in pianura, dove si snoda per circa 60 km. Pedalando lungo la ciclabile vi farà scoprire le bellezze architettoniche, le tradizioni ed i sapori di questa affascinante regione.

Il percorso passa nei territori dei comuni di Cortina, San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore, Valle di Cadore, Pieve di Cadore e Calalzo di Cadore. La pista ciclabile segue quello che era l’itinerario della vecchia linea ferroviaria che collegava Calalzo di Cadore a Dobbiaco, dismessa a partire dagli anni Sessanta.

La prima parte del percorso, dalla stazione di Calalzo a quella di Cortina, è quasi interamente asfaltata e in parte illuminata artificialmente anche durante le ore notturne. Particolarmente suggestivo è il tratto che attraversa l’Oltrechiusa dove dalla ciclabile è possibile ammirare il Pelmo-Croda da Lago, l’Antelao, le Marmarole e il Sorapiss.

Nel tratto da Calalzo di Cadore a Passo Cimabanche Cortina d’Ampezzo, la pista prende il nome di lunga via delle Dolomiti e ripropone in parte il percorso della ferrovia dismessa nel tratto Cortina d’Ampezzo-Dobbiaco nel 1962 e nel tratto Calalzo-Cortina nel 1964.

La Pista parte da Calalzo di Cadore e circonda il lago. Prima di proseguire fate una visita al sito di Lagole dove ci sono numerose sorgenti usate fin dai tempi degli antichi Veneti. Proseguite poi verso Valle di Cadore dove si susseguono numerose gallerie illuminate. Non perdete il tratto dopo San Vito di Cadore che raggiunge la Dogana Vecchia, dove potrete seguire il corso del Boite.

Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni per conoscere meglio il percorso e la mappa completa della ciclabile: Percorso completo

Artefatti di Internet #10 – Internet Relay Chat (1988)

Creato da Jarkko Oikarinen come progetto parallelo mentre lavorava all’Università di Oulu in Finlandia, IRC, o Internet Relay Chat, è un protocollo di comunicazione basato su testo che consente agli utenti di chattare in conversazioni di gruppo in tempo reale, note come canali. Il server IRC iniziale era composto principalmente dagli amici di Jarkko, ma il protocollo si è diffuso lentamente quando altri hanno iniziato a ospitare i propri server. Anche altre scuole, come l’Oregon State University, hanno iniziato a utilizzare il protocollo. Verso la metà del 1989 esistevano circa 40 server in tutto il mondo e IRC fu adottato dalle prime comunità Internet come alternativa chat alle bacheche.

Antesignano mezzo di comunicazione, IRC è stato il “canale”: un nome che identificava un gruppo di utenti. In tale contesto tutti gli appartenenti erano abilitati ad inviare messaggi, leggibili unicamente dagli utenti dello stesso gruppo. Un canale IRC si creava automaticamente nel momento in cui il primo utente vi acceda per la prima volta. I nomi dei canali appartenenti ad una rete IRC si identificavano col carattere “#” (cancelletto) iniziale, mentre quelli locali, specifici di un server, erano identificati con il carattere “&”. Per ovviare a problemi di desincronizzazione dei canali, quando dei server si scollegano, erano stati creati i canali “!” senza problemi di sincronismo, ma hanno ottenuto scarso successo. (continua…)

Un mondo di radio: RadioGarden

Un globo stile Google Earth permette di ascoltare le emittenti di tutto il pianeta e molto altro

In giro per il mondo con le radio. Come? Tutti conoscono il globo mappamondo di Google Earth che permette di sorvolare, spostarsi e posizionarsi all’esatta latitudine e longitudine di un determinato posto. Un istituto olandese è partito da qui per adattare il globo alle centinaia di migliaia (milioni?) di emittenti radio, terrestri, dab o solo web che popolano la crosta terrestre.

Il sistema è semplice, all’accesso al sito di Radio.Garden si viene geolocalizzati automaticamente nel punto in cui ci si trova in quel momento (in base al proprio ip). Trovate poi un elenco di emittenti ed è sufficiente cliccarci sopra per ascoltare.

Link a RadioGarden

L’email temporanea o usa e getta

Nel post “Come migliorare la propria sicurezza online“, ho accennato alle email temporanee come (una) possibile soluzione per evitare le fughe dei dati. Utilizzando una casella di posta temporanea per ricevere mail, si può evitare infatti il furto e tenere al sicuro le informazioni personali.

Attualmente in rete la privacy è una preoccupazione crescente, per proteggere le proprie informazioni personali e mantenere la propria email libera dallo spam. Questo problema ha portato molti utenti a scegliere di avere una seconda email, ma temporanea.

Che cos’è un’email temporanea

Fondamentalmente, un indirizzo e-mail temporaneo o usa e getta sicuro e anonimo da utilizzare per tante funzioni, come la registrazione ai servizi online, la ricezione di codici sconto, ecc., senza inserire le informazioni personali.
Quindi non si dovrà occuparsi della costante posta indesiderata.
Questa forma di indirizzi e-mail viene creata e personalizzata per un motivo particolare e si può eliminarla o usarla fino a quando serve.

I portali che offrono questi servizi sono decine e decine, basta scrivere in qualsiasi motore di ricerca “Email temporanea” o “Email usa e getta” e vi verrà restituita una lista molto nutrita.

Personalmente uso il servizio offerto da Internxt che non memorizza alcuna informazione personale dell’utente, rendendolo sicuro e anonimo per coloro che desiderano proteggere la propria privacy online. Con questa soluzione, gli utenti possono creare più indirizzi e-mail temporanei secondo le necessità e per diversi scopi online.

Artefatti di Internet #9 – Lettera a catena di Dave Rhodes (1988)

Una delle prime lettere a catena diffuse su Internet era intitolata “Make Money Fast”. Prometteva ai lettori che avrebbero ricevuto 50.000 dollari in contanti dopo sessanta giorni se avessero seguito le istruzioni fornite. La lettera funzionava come uno schema piramidale, in cui ogni persona doveva pagare chi prima di lei. Si diffuse rapidamente tramite e-mail e gruppi Usenet dopo essere stata pubblicata da un creatore sconosciuto nel 1988. Molte varianti della lettera si diffusero anche con titoli come “Make Beer Fast”, rendendola uno dei primi meme di Internet.

Una volta si usava dire “catena di sant’Antonio” quel sistema per propagare un messaggio inducendo il destinatario a produrne molteplici copie da spedire a propria volta a nuovi destinatari. Deriva dal fenomeno che consisteva nell’inviare per posta lettere ad amici e conoscenti allo scopo di ottenere un aiuto ultraterreno in cambio di preghiere e devozione ai santi (sant’Antonio è considerato uno dei santi oggetto di maggiore devozione popolare).
Nell’era di Internet la catena è sostituita dall’email e dalla richiesta di denaro. (continua…)

10 ferrovie dismesse da fare in bicicletta

L’evoluzione dei trasporti, la rivoluzione della gomma e il conseguente abbandono delle tratte ferroviarie, nel corso degli anni ha portato ad una trasformazione: alcune ferrovie dismesse sono state riqualificate diventando tracciati ciclopedonali. Anche in Italia questo piccolo cambiamento ha avuto importanti riscontri nello sviluppo e diffusione del cicloturismo: dove esiste un percorso sicuro per biciclette arrivano i curiosi e i viaggiatori e l’indotto turistico cresce…

Link a 10 ferrovie dismesse da fare in bicicletta

Artefatti di Internet #8 – Morris Worm (1988)

Il 2 novembre 1988 venne diffuso su Internet un worm informatico. Creato da Robert Tappan Morris, uno studente laureato di 23 anni alla Cornell University, è stato progettato come un esperimento per misurare le dimensioni di Internet, ma un errore di programmazione ne ha causato la propagazione selvaggia. Nel giro di 24 ore, quasi il 10% degli 88.000 computer presenti su Internet sono stati disabilitati.
Dopo aver appreso che il suo esperimento era andato storto, Morris ha chiesto a un amico di trasmettere in forma anonima le scuse e le istruzioni per rimuovere il worm agli utenti di Internet, ma ironicamente quelli più colpiti non hanno ricevuto il suo messaggio a causa del danno che il worm ha causato alla rete. Morris è diventata la prima persona condannata ai sensi del Computer Fraud and Abuse Act.

Un worm (termine della lingua inglese tradotto letteralmente in “verme”), nella sicurezza informatica, è una particolare categoria di malware in grado di autoreplicarsi.

Malware (abbreviazione dell’inglese malicious software, lett. “software malevolo”), nella sicurezza informatica, indica un qualsiasi programma informatico usato per disturbare le operazioni svolte da un utente di un computer. Termine coniato nel 1990 da Yisrael Radai, precedentemente veniva chiamato virus per computer. (continua…)

Cammini stupendi da fare in Italia: i migliori itinerari a piedi

Una selezione di grandi itinerari italiani lungo le antiche vie della transumanza o lungo i cammini religiosi, i cammini storici e i percorsi più belli per chi vuole viaggiare a piedi in Italia.

Antiche strade religiose, mulattiere, tratturi e vecchie rotte commerciali: una delle avventure più belle da programmare quest’anno è riscoprire l’Italia a piedi, con lentezza, approcciando ad un nuovo modo di viaggiare ecologico e intelligente, per scoprire le meraviglie del nostro paese lontani dalle principali rotte turistiche.

Una guida ai cammini più belli da percorrere almeno una volta in Italia, solo per qualche tappa o per la loro intera lunghezza.

Link alla fonte e alla scoperta dei 45 cammini da fare in Italia