Sera
Questa sera illuminata di chiarore stellare,
beneficia la quiete intorno a nubi sparse.
Un’incantesimo vermiglio incombe,
transumando possente verso la notte.
Questa sera illuminata di chiarore stellare,
beneficia la quiete intorno a nubi sparse.
Un’incantesimo vermiglio incombe,
transumando possente verso la notte.
Voglio sentire l’aria fresca,
sferzarmi il collo.
Camminare sull’argine,
toccare la terra nuda.
Vedere distese verdi,
annusare il profumo dell’erba.
Sentire parole, quelle ardue
sussurrate all’orecchio.
Limpidi cieli
Pensieri ritornano
L’acqua scorre
Fiori di campo
Diari passati
La storia è
È per riaddormentarmi che
scrivo nel cuore della notte,
ampie poesie di sguardi,
spesso prive di senso,
ma dense di forme e
di colori che riempiono
ogni più piccolo anfratto,
lasciato privo di vita.
Lucente grano
Ristora la mente
Caldo amico
Giorni di quiete, dove anche
il vento ha smesso di gridare.
Il rumore trasparente della pioggia,
distante, in un mondo dove ora,
tutto è così sottile da potersi
spezzare con un volo di piuma.
E vedo anche la paura,
attraverso i volti delle case.
L’erba nel prato
L’aria fresca
Lo specchio appannato
Un cielo grigio
Ricami su nuvole
Verso maggio
Soffia il silenzio sul
sole appena sorto,
dolce domenica.
Un caffè zuccherato
e gli sguardi allacciati,
iniziano il giorno.