Versiaku n°84
Brucia la notte
Su un fondo di nebbia
Si accalcano sogni
Brucia la notte
Su un fondo di nebbia
Si accalcano sogni
Azzurro il cielo
Resta tra fumo e nebbia
L’ultimo tetto
Morbidi suoni
Nel torrente autunnale
Grumi di luce
Quante cose avrei voluto ancora dire.
Quante parole sono rimaste bloccate,
senza che più siano state dette,
la vita, però, ha voluto così…
Quante cose avrei voluto ancora fare.
Quante cose sono rimaste desiderio,
senza che più siano state fatte,
la vita, però, ha voluto così…
A volte mi fermo a pensare a tutte quelle cose
che avrei ancora voluto dire,
che avrei ancora voluto fare,
la vita, però, ha voluto così…
Il tempo, però, ci mette di fronte a tante strade,
a tante incognite, a tanti momenti differenti,
che ci portano lungo percorsi che non possiamo.
La vita, però, ha voluto così…
Lo schermo illumina le parole,
il video muove i simili,
i diffusori cantano i suoni.
Ora la cucina profuma.
…e cerco di leggere,
…e cerco di vedere,
…e cerco di ascoltare.
Ora la cucina profuma.
Sera d’autunno
Il profumo di zucca
Oltre le mura
Lascio aperta la mente
i pensieri s’intrecciano.
Accade sempre.
Lascio aperto lo sguardo
le immagini si accavallano.
Accade costantemente.
Lascio aperto il cuore
le emozioni esplodono.
Accade continuamente.
L’eco amaro
Delle cose perdute
Foglie danzanti
Chiaro, scuro, chiaro, scuro.
Il buio e la luce si alternano,
davanti a me, impotente assisto,
al click involontario, visibile,
presente, triste e acerbo.
Ampia la sera
Con distese di sole
Dentro le ore