Versiaku n°81
Sera d’autunno
Il profumo di zucca
Oltre le mura
Sera d’autunno
Il profumo di zucca
Oltre le mura
Lascio aperta la mente
i pensieri s’intrecciano.
Accade sempre.
Lascio aperto lo sguardo
le immagini si accavallano.
Accade costantemente.
Lascio aperto il cuore
le emozioni esplodono.
Accade continuamente.
L’eco amaro
Delle cose perdute
Foglie danzanti
Chiaro, scuro, chiaro, scuro.
Il buio e la luce si alternano,
davanti a me, impotente assisto,
al click involontario, visibile,
presente, triste e acerbo.
Ampia la sera
Con distese di sole
Dentro le ore
Nuvole basse e pioggerellina.
Un sottile timore appiccica come grasso.
Inquietudine per qualcosa di indicibile,
inafferrabile, incrollabile.
Ma il sentimento non basta,
nemmeno per scrivere una strofa.
Scende la pioggia
Il canto delle gocce
Si adagia al suolo
Ho dimenticato
Appunti fra le nubi
Arida vita!
Sentieri aperti
tra montagne piane
incrociano lo sguardo
con l’azzurro verde
L’aria serena
accompagna piano
il suono scandito
da campanacci
Il sole presente
scalda i giorni
in un abbraccio
racchiuso e denso
Terra e pietre
giocano a seguirsi
in spazi ampi
senza tempo
Vigile il gatto
Nascosto è tra i fiori
Lungo il sentiero