Cambia
Cambia, in un attimo
E nel tuo viso scende pioggia
Cambia, in un attimo
E nei tuoi occhi sbocciano fiori
Cambia, in un attimo
E il tuo cuore brilla di gioia
Cambia, in un attimo
E la nostra vita cambia
Cambia, in un attimo
E nel tuo viso scende pioggia
Cambia, in un attimo
E nei tuoi occhi sbocciano fiori
Cambia, in un attimo
E il tuo cuore brilla di gioia
Cambia, in un attimo
E la nostra vita cambia
Pronti partenza usciamo
Strade deserte
Pensieri affollati entrano
Come la primavera
dobbiamo far fiorire
i boccioli dentro noi
Come la primavera
bisogna buttare fuori
quello che abbiamo dentro
Come la primavera
facciamo nascere le idee
prima che queste muoiano
Sul giardino rinato
Il sole riscalda
Mute le formiche
Pioggia di pianto salato
Danza sull’altare
Bagnate sono le strade
Il fischio dei merli all’alba
Il giorno arriva
Venerdì di pasqua epidemico
Mari poco mossi
Terre scosse
Noi beviamo aria
La margherita sotto il sole
L’erba con rugiada
Viviamo il giorno fino a sera
Con cautela chiamai Carmela che cantava canzoni chiassose correndo contro corrente. Ciao cara, conosci Cristina? Casomai conosco Caterina commentò, che con Carlo cuoce cipolle con cavoli crudi, Cristina credo ceni contenta con Claudio. Conosci cattivi ceffi? chiesi controvoglia. Certo confidò, collaboro con clandestini, curati, corrotti, coglioni, cacasotto. Convivete? Camminiamo contro chiunque crudamente ci complica comportamento civile. Combattiamo condizione canonica. Costruiamo cembali celtici curvilinei. Coltiviamo capponi, cogliamo ciliegie, ciclamini, ci cibiamo con cedri, calamari, caciotte, ciambelle. Collaboriamo con collettivi, confortando cari compagni contadini. Cospirando contro clero. Condannando contemporaneamente castità, clausura, cocacola, campari.
Concludo consegnando curiosa condizione: “Circostanze complesse comportano carambolesche conclusioni”.
Fiorenzo faceva focacce fresche.
Fulgenzio freme falene filigranate.
Flavia forse, fatta fame, finirà farsa.
Fausto frantumò fiori fatti finemente.
Fabiola fingeva facilmente focosi fremiti.
Fernando finii fucilato frammezzo fuochi.
Fabrizio fornaio fece fragranti fumanti frittelle.
Fulvio fabbricava flebo, fondendo ferro fumoso.
Filomena fiorista fatica finché fa fiocchi floreali.
Fabiana finalmente fermerà fantasmi femminili.
Fazio fu fatalmente ferito fallendo fragile frattura.
Flora frequentò fantastici fusti finendo franosi fienili.
Francesco, facendo favolose fotografie, finì fra fitte felci.
Felice farabutto flirtava fragili femmine, fingendo faville.
Federica farmacista forniva farmaco febbricitante Filippo.