Cambia

Cambia, in un attimo
E nel tuo viso scende pioggia

Cambia, in un attimo
E nei tuoi occhi sbocciano fiori

Cambia, in un attimo
E il tuo cuore brilla di gioia

Cambia, in un attimo
E la nostra vita cambia

Convivenza

Con cautela chiamai Carmela che cantava canzoni chiassose correndo contro corrente. Ciao cara, conosci Cristina? Casomai conosco Caterina commentò, che con Carlo cuoce cipolle con cavoli crudi, Cristina credo ceni contenta con Claudio. Conosci cattivi ceffi? chiesi controvoglia. Certo confidò, collaboro con clandestini, curati, corrotti, coglioni, cacasotto. Convivete? Camminiamo contro chiunque crudamente ci complica comportamento civile. Combattiamo condizione canonica. Costruiamo cembali celtici curvilinei. Coltiviamo capponi, cogliamo ciliegie, ciclamini, ci cibiamo con cedri, calamari, caciotte, ciambelle. Collaboriamo con collettivi, confortando cari compagni contadini. Cospirando contro clero. Condannando contemporaneamente castità, clausura, cocacola, campari.
Concludo consegnando curiosa condizione: “Circostanze complesse comportano carambolesche conclusioni”.

Fedora…

Fiorenzo faceva focacce fresche.
Fulgenzio freme falene filigranate.
Flavia forse, fatta fame, finirà farsa.
Fausto frantumò fiori fatti finemente.
Fabiola fingeva facilmente focosi fremiti.
Fernando finii fucilato frammezzo fuochi.
Fabrizio fornaio fece fragranti fumanti frittelle.
Fulvio fabbricava flebo, fondendo ferro fumoso.
Filomena fiorista fatica finché fa fiocchi floreali.
Fabiana finalmente fermerà fantasmi femminili.
Fazio fu fatalmente ferito fallendo fragile frattura.
Flora frequentò fantastici fusti finendo franosi fienili.
Francesco, facendo favolose fotografie, finì fra fitte felci.
Felice farabutto flirtava fragili femmine, fingendo faville.
Federica farmacista forniva farmaco febbricitante Filippo.