Sorprendente primavera
L’aria è fresca,
il profumo di fiori
inebria la mente.
Il sole è tiepido,
il calore dell’etere
contagia la pelle.
Sorprendente primavera.
L’aria è fresca,
il profumo di fiori
inebria la mente.
Il sole è tiepido,
il calore dell’etere
contagia la pelle.
Sorprendente primavera.
Nuvole nere
Il cielo aspro
Sorrido piano
Nero il caffè nella tazzina
Verde la tazzina sul tavolo
Rosso il tavolo della cucina
Bianca la cucina nella casa
Rosa la casa nella via
Grigia la via della città
Marrone la città sotto di noi
Azzurro il cielo sopra di noi
Arcobaleno il cuore dentro di noi
L’odore dell’erba appena tagliata nei campi.
Il sole arancione avvisa che l’ora dei giochi sta per finire.
Sfiorati da una brezza primaverile.
Rincasare prima dei richiami materni.
Stoviglie in porcellana bianca e vino rosso.
Tutto sottile e delicato, quasi trasparente.
Lenzuola che profumano di pulito.
Il caffellatte ancora bollente attende.
Giovinezza aleggiata, come un aquilone.
Papavero selvaggio
Campo anonimo
Sole presente
Notte,
regalami bei sogni pieni di ricordi,
dove il passato non lacrima ma gioisce.
Notte,
regalami bei riposi pieni di conforti,
dove l’abbandono non contrae ma rilassa.
Notte,
regalami bei pensieri pieni di stimoli,
dove il sentimento non scarseggia ma strabocca.
Ritagli di strade bianche
Voli di primavera
Graffiano il cuore
Fiori di campo fioriscono
Colori giovani
Esseri zotici pervadono
La storia siamo noi
segnando ogni giorno
una riga che definita è.
La storia siamo noi
piegando la schiena in giù
con il cuore che sudato è.
La storia siamo noi
passando dall’inverno e verso
la primavera che nuova è.
La storia siamo noi
ricordando il ieri che c’era
e l’oggi che è.
La storia siamo noi
amando il rosso e il nero
e chi diverso da noi è.
La storia siamo noi
desiderando il bene tuo
che parte del nostro è.
Cammino per strada
Ascolto il silenzio
I pensieri s’arrestano