Cavane

Queste si chiamano cavane e praticamente sono dei ricoveri coperti per le imbarcazioni. Sono tipiche della laguna veneziana ma si possono trovare anche lungo ai fiumi navigabili del veneziano e nell’entroterra. Nella fattispecie queste sono presenti nella località delle Giare nel comune di Mira (VE) che è la zona più numerosa in assoluto visto che ne sono presenti quasi un migliaio.

Boccioli

Alcuni papaveri sono già sbocciati ma il più della fioritura ci sarà fra qualche giorno, ora come si vede nella foto, sono ancora nella fase di bocciolo. Quando saranno completamente fioriti, i campi di papaveri rossi saranno un richiamo all’occhio che sarà impossibile ignorare. Non a caso, queste visioni sono stati spesso materiale di lavoro per fotografi e pittori impressionisti.

Natural texture

Quasi sempre passeggiando per le strade cittadine, stradine di campagna e in tantissimi altri spazi urbani e agresti, non si fa caso ai semplici e anonimi cespugli d’erba, che a volte abbondano, dando un senso di noncuranza e considerate “erbacce” da estirpare.

Questi cespugli se fotografati da vicino, in primo piano e con particolari angolature, possono diventare delle piccole preziose perle di visioni naturali, dando così un senso e un valore a quello che invece molte volte consideriamo come “visioni negative”, perché spazi incolti e abbandonati dalla manutenzione umana.

Al di la dell’aspetto fisico naturale di queste considerate a torto “erbacce”, le immagini che se ne ricavano, possono servire e essere utilizzate come sfondi per diverse tipologie di apparecchiature digitali e servizi web. Dando così almeno in parte un senso alla loro esistenza.

Taraxacum

Terzo e ultimo post con il Tarassaco come oggetto visivo.
Questa foto l’ho scattata nel parco di San Giuliano (Mestre – Venezia) a poche centinaia di metri da casa mia, dove poche settimane fa c’erano intere distese di ettari di Tarassaco. Questa pianta officinale chiamata anche Soffione o meglio ancora Dente di leone, grazie alle sue proprietà, può essere usata sia in cucina e sia in medicina.
Nella pagina di Wikipedia, leggendo i suoi utilizzi, viene spontaneo pensare che l’associazione con il Maiale non è per nulla inopportuna, visto che anche del Tarassaco non si butta via niente. 🙂

Oro & Argento

Il titolo non rende onore alla foto, in realtà dal vivo questa pianta ha davvero dei colori argento e oro il che la rende particolarmente affascinante e signorile. Queste piante con questi colori danno il loro meglio di se proprio nel periodo freddo invernale.

Cielo Terra

Il Parco di San Giuliano sa offrire belle visioni. Oltre alla veduta della laguna con Venezia nello sfondo, a sud, nel lato opposto a nord, la visione è altrettanto interessante. Il verde degli alberi in fondo, il giallo o più esattamente “oro vecchio” dei campi non coltivati, sommati a un cielo carico di nuvole basse, creano un panorama emozionante.

Tarassaco

Sono incredibili questi tarassachi che riescono a crescere in millimetri di terra tra muri cementati e marciapiedi asfaltati.
Appena si cominciano a vedere questi “fiori” si ha la conferma che la primavera è effettivamente cominciata.
Ricordo questa foto in una strana nei pressi, proprio a pochi metri del Prato della Valle a Padova.

Dente di leone

I fiori che più abbondano e ci avvisano che la primavera è iniziata sono quelli di Tarassaco, poi ci sono le margherite e pochi altri. L’effetto giallo verde che riescono a creare ha il suo perché, ed è veramente bello.

Arancio

Tramonto arancione su una Mestre di periferia. Nella passeggiata serale con Forte per un po’ di giorni non è stato difficile imbattersi con questo spettacolo della natura. Non so per quale effetto si verifichi questo fenomeno ma l’effetto visivo è strabiliante.

Angolo di laguna

Come già descritto in un post precedente, questa è una piccola aerea di laguna veneziana e precisamente una striscia di terra chiamata “Punta Lunga”.
Da questa posizione non è difficile vedere il campanile di San Marco a Venezia anzi in linea d’aria dista a pochi chilometri.