Appunti Corti #12

Di fronte a tanti scenari di guerra, è incredibile che non si arrivi a capire che a livello internazionale non si può fare la guerra in tutto il mondo per fare la pace, proprio come a livello nazionale non si può mettere la polizia in ogni angolo di strada per fare giustizia, e che i presupposti per la pace e la giustizia siano da cercare nella sfera politica e nel rispetto dei diritti umani, a cominciare dal diritto all’acqua, al cibo, alla casa, alla salute, all’istruzione, alle cure mediche.

Appunti Corti #11

Nella realtà dei fatti lo scontro tra il potere di pochi e i diritti di tutti non ammette scorciatoie armate: se sei un bambino gazawi, un arabo israeliano, un genitore omosessuale italiano, un comunista ucraino, un disertore russo, una donna iraniana, un homeless statunitense, un profugo africano o una qualsiasi altra persona non garantita dal potere politico ed economico, le bombe, gli eserciti e le guerre non ti servono a nulla, ma servono benissimo il sistema di potere che ti opprime.

Appunti Corti #10

Mi ricordo la protesta di piazza Tienanmen avvenuta nel giugno del 1989. Vista oggi, la scena non evoca più solamente il coraggio della resistenza civile, ma anche l’umanità richiesta ad ogni azione militare. Se questa scena si fosse verificata nel 2024, con un palestinese davanti a un tank israeliano, forse l’epilogo sarebbe stato differente, e anche la nostra reazione, per un calo generalizzato nei livelli di umanità e di empatia, che un tempo avevano un “minimo sindacale” di decenza anche per soldati di regimi totalitari.

Appunti Corti #9

Ancora una volta scelgo di andare a votare. Non m’importa di quei: “tanto fanno ciò che vogliono”, “sono tutti uguali”, “tanto non cambia nulla” e via via dicendo, non mi lascio prendere dal qualunquismo. Se gli altri non fanno niente, questi fanno del male, primo tra tutti il problema dei diritti civili, diritti che vengono schiacciati, derisi, strumentalizzati. Evito la lista di tutte le nefandezze iniziate e in programma, in parte già presenti in Italia. E’ proprio per questo che andrò a votare, per non sentirmi in parte responsabile della deriva sociale e culturale che inevitabilmente saremo destinati, perché non votando avvaloro questi “esseri” che non solo non mi rappresentano ma sono anche artefici (nonostante la mia età) dell’ansia per il futuro.

Appunti Corti #8

Nel mondo comanda (e dispone di vite umane, come noi di zanzare e formiche) chi ha più armi, potere e soldi. Questo ci sta bene per un po’, a volte anche per anni, fino a quando gli Hitler, i Putin e i Netanyahu non la fanno talmente grossa da suscitare oltraggio globale. Ma a quel punto è già tardi per usare diritto, politica e democrazia per tenere a bada i potenti, e tanti sprovveduti, credendo di far prima, fanno atto di fede nelle bombe, ovvero in chi ha più armi, potere e soldi.

Poesia

I riflessi dell’aurora dipingono il cielo,
sfumature di rosa e d’azzurro, un incanto,
che accarezza il cuore come dolce canto.

In questo viaggio, danziamo insieme,
tra l’ombra e la luce, tra cielo e terra,
svelando segreti in ogni nuova era.

Sia la poesia un canto di libertà,
un abbraccio di parole che danzano,
nell’eternità di un momento, sempre siano.

La poesia è come un raggio di luce,
che illumina l’anima, un’arte che sfiora,
la bellezza nascosta in ogni ora.

Riflessione

In generale, la vita è un viaggio in continuo cambiamento, pieno di sfide, opportunità e momenti preziosi. Ogni giorno ci offre l’opportunità di imparare, crescere e connetterci con il mondo che ci circonda. È importante essere consapevoli delle nostre azioni, delle scelte che facciamo e delle relazioni che coltiviamo.

La riflessione può aiutarci a comprendere meglio noi stessi, a valutare le nostre esperienze e a sviluppare una prospettiva più profonda sulla vita. A volte, prendersi il tempo per pensare a ciò che è davvero importante può portare a decisioni più consapevoli e appaganti.

Ricordiamoci che la vita è un processo di apprendimento continuo, e anche nei momenti difficili possiamo trovare opportunità di crescita e resilienza. Siamo aperti alle sfide, abbracciamo le esperienze con gratitudine e cerchiamo di vivere in modo autentico, seguendo i valori che sono significativi per noi.

Sempre

È sempre il tempo di imparare

Dalle nuvole in primavera
Dai tramonti in estate
Dai fiori in autunno
Dagli alberi in inverno

È sempre il tempo di conoscere

Dalle gocce delle nuvole
Dai colori dei tramonti
Dai profumi dei fiori
Dai rami degli alberi

È sempre il tempo

Di sorprendersi
Di meravigliarsi

Di inebriarsi
Di emozionarsi

Quattro anni di Forte

“…Quando lui va via, il vuoto si fa cratere. Allora perché legarsi a un animale? Perché, in quel frangente di vita che condividiamo, lui ci fa un dono immenso, un dono che non possiamo perdere: ci mostra la parte migliore di noi stessi.”

Questa meravigliosa, vera frase di Carmen Trigiante tratta da il suo libro “Guardami negli occhi” mi ha colpito in maniera profonda.

Oltre alla frase sopra scritta ne cito un’altra assai usata, forse banale ma altrettanto vera: “chi non ha mai avuto un animale non può capire“.

Possiedo un meticcio per scelta, sottratto a sicuro ricovero in canile, oggi compie quattro anni e come si sa, ha già vissuto un quarto, forse un terzo della sua vita.

Posto ancora un breve scritto estrapolato sempre dal medesimo libro:

“Abbiamo respirato l’aria del mare, dei pini e dei fiori. Le stelle, con te, erano biscotti da gustare.
Costruirò una zattera coi ricordi, per incontrarci ogni notte, galleggiando su questo oceano di lacrime.
Ricamerò il cielo col sorriso che mi hai lasciato dentro.
Custodirò i tuoi biscotti in un barattolo di miele e li annuserò ogni volta che le giornate saranno amare, ma io non potrò accarezzarti.
Conserverò il tuo guinzaglio in uno scrigno segreto, e lo aprirò quando avrò voglia di rifugiarmi nell’universo, perché so che tu verrai lì, a cercarmi.
La tua zampa nella mia mano per l’eternità, l’odore del tuo pelo nelle mie narici, i tuoi occhi nel mio cuore, scolpiti dal raggio di luce che mi hai regalato ad ogni buongiorno.
Tu, indelebile dono della vita che alla fine si riprende la carne, ma non può separare le anime che sanno superare il tempo e lo spazio, per accedere all’eternità
.”

E’ davvero toccante quello che scrive Carmen, e averlo letto ha creato in me un misto di conforto e tristezza. So per certo che quando Forte lascerà questa vita il vuoto che creerà in me sarà enorme ma, allo stesso tempo, quello che avrà saputo donarmi, mi ripagherà completamente della sua assenza.