Sento

Sento di appartenere a
un mondo che affonda,
in perfetta incoscienza,
senza il coraggio di voler
guardare oltre la speranza.

Sento di appartenere a
una umanità senza cuore,
preferendo l’abituale
odio alla compassione,
delirando insipienza.

Sento di appartenere,
a una terra inquinata,
dai pensieri e dalle azioni,
dove l’uomo è consumato
dal suo immenso vuoto.

Sento di cancellare
questo mio sentire,
cercando il buono
in un raggio di sole,
in un abbaio di cane.

Appunti Corti #44

Un altro passo in avanti in favore del regno animale.
Il Consiglio dei ministri sudafricano ha detto basta agli allevamenti di leoni, elefanti, rinoceronti e leopardi. Il piano approvato della nuova politica per la conservazione e la prosperità sostenibile, prevede l’introduzione del divieto di allevare i grandi animali selvatici per la caccia. La pratica a cui questo provvedimento fa riferimento è la cosiddetta ‘caccia ai trofei’ che consiste nel liberare animali nei confini di un’area recintata, per essere uccisi da cacciatori che pagano per garantirsi la cattura di una preda e per portare con sé la testa o la pelle dell’animale ucciso. Naturalmente gli allevatori non ci stanno e sono sul piede di guerra, minacciano azioni legali per la chiusura dell’industria.
In Sudafrica tra gli 8.000 e i 12.000 leoni sono allevati in circa 350 fattorie della morte, secondo le stime delle organizzazioni per la protezione degli animali che denunciano regolarmente le condizioni in cui gli animali sono tenuti in cattività.
La nuova posizione del Governo sudafricano prevede di “porre fine alla detenzione di leoni per scopi commerciali e chiudere le strutture per i leoni in cattività, porre fine all’allevamento intensivo di leoni in ambienti controllati e allo sfruttamento commerciale dei leoni in cattività”. Il provvedimento ha l’obiettivo, inoltre, di eliminare gradualmente l’addomesticamento e l’intensificazione della gestione in cattività di rinoceronti e leopardi.

Appunti Corti #42

Siamo davvero al punto di perdere ogni traccia di umanità?
L’aeronautica israeliana ha bombardato una scuola a Gaza, uccidendolo cento esseri umani, e noi continuiamo a vivere le nostre giornate come se nulla fosse accaduto.
Quando, se mai sarà possibile, ritroveremo la nostra umanità?
È il momento in cui dobbiamo chiederci se possiamo rimanere indifferenti di fronte a simili atrocità e ogni giorno che passiamo senza reagire è un passo ulteriore verso la perdita di ciò che ci rende umani.

Appunti Corti #41

Una volta ho chiesto a un missionario se credeva nell’inferno e nella sofferenza eterna. Mi ha risposto che secondo lui l’inferno era la sofferenza di arrivare nell’aldilà con una anima talmente piccola da non poter contenere abbastanza Dio e che la grandezza del nostro “recipiente di infinito” è determinata dalle nostre azioni in vita.
Sostenere la morte e la distruzione seminate a Gaza per 300 giorni e spacciate per autodifesa ti rende l’anima grande come un ditale.

Appunti Corti #40

Il problema più urgente da risolvere in Italia per Salvini è dare uno “scudo penale” ai Presidenti di Regione sotto indagine o a processo (tipo Toti).
Una immunità di mandato per gli amministratori locali come quella parlamentare.
Aggiunge anche un attacco alla magistratura rossa stile Berlusconi: “Una casta che ha potere di vita e di morte anche sui politici”.
Una casta. Lui. Salvini. Che vive da oltre 30 anni da miracolato girando sagre, piazze, piazzette e Papeeti a spese degli italiani.

Riflessione (banale) sulla vita

La vita è un’esperienza straordinaria, piena di sfide, gioie, tristezze e opportunità. È un viaggio unico e personale per ciascuno di noi, che ci offre l’opportunità di crescere, imparare e scoprire chi siamo veramente.

Una riflessione sulla vita può portare a considerare l’importanza di vivere nel presente. Spesso ci troviamo a preoccuparci del futuro o a rimuginare sul passato, trascurando il momento presente. Ma la verità è che la vita si svolge qui ed ora, e solo vivendo appieno il presente possiamo davvero apprezzare ciò che abbiamo.

La vita è fatta anche di scelte. Ogni giorno siamo chiamati a prendere decisioni, grandi o piccole, che plasmano il nostro cammino. È importante ricordare che ogni scelta ha conseguenze e che siamo responsabili delle nostre azioni. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre decisioni e cercare di fare scelte che siano in linea con i nostri valori e obiettivi.

Inevitabilmente, nella vita ci saranno momenti difficili. Sfidando ostacoli, fallimenti e delusioni, possiamo imparare a superare le avversità e a crescere come individui. È nella sfida che si trova spesso la nostra forza interiore più profonda.

La vita è anche un’opportunità per connetterci con gli altri. Le relazioni umane sono fondamentali per il nostro benessere e felicità. Dobbiamo coltivare i nostri rapporti, mostrare gratitudine e compassione verso gli altri. Le esperienze condivise e le connessioni che creiamo con le persone che ci circondano arricchiscono la nostra vita in modi che spesso non possiamo nemmeno immaginare.

Infine, la vita è un viaggio di scoperta di se stessi. È un’occasione per esplorare i nostri interessi, talenti e passioni, e per perseguire i nostri sogni. Dobbiamo ascoltare il nostro cuore e seguire la nostra intuizione, perché solo noi sappiamo veramente ciò che ci rende felici e soddisfatti.

In conclusione, la vita è un dono prezioso e un’opportunità unica. È un’esperienza piena di significato e valore, che ci sfida, ci ispira e ci insegna. Spero che tutti possiamo trarre il massimo da questa esperienza e vivere una vita piena di amore, gioia e realizzazione personale.

Appunti Corti #39

Per l’OMS e la totalità della comunità scientifica, la cannabis light non può essere considerata in nessun modo una sostanza stupefacente, non è droga, non è psicoattiva, non altera alcuna percezione. Causa più dipendenza una lattina di chinotto che il cbd.
Non sanno più come dirlo per farglielo capire, ma il governo più somaro degli ultimi 4 miliardi di anni non lo capisce e sta facendo una battaglia senza nessun senso.

Appunti Corti #38

Due pensierini su due ‘personaggi’ che governano lo stato italiano e che nelle (ultime) loro esternazioni dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il loro livello di bassezza politica e umana a cui purtroppo “abbiamo” delegato l’amministrazione del paese.

“Ho portato mia figlia in Cina per dimostrare che il lavoro non è incompatibile con la maternità…”
Queste parole sono uno sputo in faccia a tutte quelle mamme che non hanno lacchè di Stato ai suoi piedi, stipendio multimilionario per pagare baby-sitter o ville da 1,5milioni di euro.
Un’offesa all’intelligenza delle donne in difficoltà, costrette a scegliere tra figli e lavoro, tra il pane e la fame, anche grazie a leggi infime che questa “donna” ha deciso per le donne.
Vergognosa è dir poco!

Salvini ora si inventa lo scudo di impunità per eventuali reati dei presidenti di regione. La sua intelligente ricetta non è contrastare i reati ma garantire protezione a chi eventualmente li compie. Ancora un passo in avanti verso la democrazia e la legalità… si, ma quella del medioevo!
Non siamo in un paese civile, siamo in un sogno.
Vergognoso è dir poco!

Appunti Corti #37

Nel giorno di Hiroshima i pacifisti ringraziano gli “Hibakusha”, i sopravvissuti alla bomba atomica, e la loro lotta nonviolenta fatta assieme ai pacifisti di tutto il mondo, che ha portato al trattato di messa al bando delle armi atomiche. Un trattato sottoscritto da tutte le nazioni civili del mondo nell’assemblea ONU con l’eccezione di un misero gruppo di Stati canaglia che si credono capi militari del pianeta senza poterne essere leader morali: l’Occidente euroatlantico, la Russia, la Cina.

Appunti Corti #36

Federico Mollicone, un esponente di spicco di Fratelli d’Italia ed attuale presidente della commissione cultura della Camera, ieri ha superato se stesso, dichiarando a La Stampa che le sentenze sulla strage di Bologna sono frutto di un teorema giudiziario costruito ad arte per screditare la destra. Ha così insultato, in un sol colpo, l’intelligenza degli italiani, la magistratura, la memoria delle vittime ed il dolore dei loro parenti.
Complimenti vivissimi.
Era difficile fare peggio.