Artefatti di Internet #36 – The Hampster Dance (1998)

Creata da Deidre LaCarte, una studentessa d’arte di 37 anni e istruttrice di arti marziali della British Columbia, la pagina web di Geocities era un omaggio al suo criceto domestico, affettuosamente soprannominato “Hampton the Hampster”. La pagina è stata creata come parte di un concorso per vedere quale sito web potesse raccogliere il maggior numero di visualizzazioni tra i suoi amici e la sorella. Alla fine del 1999, circa 17 milioni di persone avevano visitato la pagina. La popolarità del sito ha generato un’ondata di imitatori, inclusi siti Web con mucche danzanti, pesci e amebe. Una canzone ufficiale degli Hampster Dance fu pubblicata nel 2000 e raggiunse il primo posto nelle classifiche canadesi.

Il sito Web originale era ospitato su Geocities e LaCarte non è riuscita a registrare il dominio hampsterdance.com. Con la continua popolarità del sito originale, su hampsterdance.com è stato ospitato un sito Web duplicato non autorizzato. 
LaCarte ha quindi utilizzato i domini hamsterdance.com, hamsterdance2.com e hampsterdance2.com. All’inizio del 2000, il dominio fu trasferito all’azienda umoristica Nutty Sites per ragioni sconosciute. Alla fine del 2001, LaCarte vendette i diritti di “Hampster Dance” ad Abatis International, che riuscì ad acquisire il dominio originale. Il sito successivamente si espanse, rivelando i nomi di tutti e quattro i personaggi (Hampton, Dixie, Hado e Fuzzy) e offrendo versioni a tema per compleanni, lauree, vacanze, ecc. Il sito originale non è più funzionante, ma altri siti si ispirarono dall’originale esistono ancora.

Segnali  #6

SuoniCharlie Haden, contrabbassista, jazzista e improvvisatore, è senz’altro da inserire tra i jazzisti più famosi della storia. Nella sua carriera ha sempre inseguito il bello della musica cercando una profondità di linguaggio al di là delle gabbie di genere, dei virtuosismi o della tecnica. Il suo scopo era portare la musica bella e profonda a quante più persone possibile per dare una valida alternativa alla bruttezza e alla tristezza di cui siamo circondati ogni giorno.

VisioniStuart Franklin è nato a Londra il 16 luglio 1956. Nel 1985 è entrato alla Magnum Photos. Nel 1989 ha vinto il premio World Press Photo per la celebre fotografia dello studente che sfida un carro armato in piazza Tienanmen a Pechino. Franklin ha iniziato a collaborare con National Geographic nel 1990. Nel 1989 è andato in Antartide con Greenpeace e nel 1991 ha partecipato al progetto Photographer’s Gallery di Londra. Ha vinto il Christian Aid Award for Humanitarian Photography nel 1985 e nel 1991 si è classificato al terzo posto al concorso World Press Photo nella sezione attualità. Nel 2002 ha conseguito un dottorato in Geografia presso l’Università di Oxford, dove vive.

Dintorni – Gli spettacolari tuffi dei pinguini da una scogliera di 15 metri – Una troupe del National Geographic stava visitando la baia di Atka, sulla piattaforma di ghiaccio di Ekstrom, quando ha notato circa 700 pulcini di pinguino imperatore radunati sul bordo di una scogliera. Ad un certo punto – uno dopo l’altro – i pinguini hanno iniziato a saltare nelle gelide acque oceaniche. «Questo momento spettacolare è già stato osservato in passato dagli scienziati, ma è la prima volta che viene filmato per la televisione», spiega il National Geographic. Quando i pulcini di pinguino imperatore hanno circa cinque mesi di vita, perdono le loro piume e abbandonano la colonia dirigendosi verso il mare per fare il primo bagno. Sorprendentemente, questa «lezione di nuoto» si svolge senza la supervisione dei pinguini adulti. Il team del National Geographic è riuscito a filmare il tuffo in mare dei pinguini, che si lanciano nel vuoto da una piattaforma ghiacciata alta oltre 15 metri. Qui per vedere il bellissimo video

Resistere, sempre

Quante volte ci capita di attraversare momenti bui, per svariati motivi: di salute, economici, affettivi o di lavoro? e ci domandiamo spaventati come andremo avanti? dove andremo a finire? Quando veniamo duramente sconfitti, ci allontaniamo dalla realtà presente, ci ritiriamo in noi stessi e ci dimentichiamo delle enormi capacità che abbiamo e che non utilizziamo. Ci scordiamo delle opportunità che la vita stessa ci offre. Ci sentiamo sconfitti, impotenti e ci lasciamo andare, aspettando non si sa cosa. Questo non ha senso. Dobbiamo ricordarci che abbiamo molteplici possibilità, bisogna solo cercarle. Lo so che è più facile a dirsi che a farsi, ma d’altronde che alternative abbiamo? Neanche perdere tempo a lamentarci è utile. Il non avere più questo o quello, rimuginare sui nostri errori o sul male che ci hanno fatto gli altri. Sbagli ne facciamo tutti e cattiverie ne riceviamo tutti. Lo so che è più facile a dirsi che a farsi, ma d’altronde che alternative abbiamo? Non è semplice ottimismo: facciamo le cose che ci piacciono, che ci stimolano e lasciamo perdere il resto. Se ci sono cose che per noi hanno realmente valore, lottiamo per realizzarle. Lottiamo senza paura, col piacere, con il gusto di farlo.

Janis Joplin, addio…

Janis Joplin morì di overdose accidentale il 4 ottobre 1970, all’età di 27 anni. E’ nata da Dorothy Bonita East e Seth Ward Joplin, un ingegnere della Texaco. Aveva due fratelli più piccoli, Laura e Michael. I suoi genitori sentivano che aveva bisogno di più attenzioni rispetto agli altri figli, il che la portò a fare amicizia con un gruppo di emarginati che la introdussero alla musica blues di artisti come Bessie Smith, Ma Rainey e Lead Belly. Questa esposizione ha influenzato la sua decisione di diventare una cantante. Joplin ha frequentato la Thomas Jefferson High School, dove è stata ostracizzata e vittima di bullismo a causa del suo peso e dell’acne. Si laureò nel 1960 e frequentò il Lamar State College of Technology e l’Università del Texas ad Austin, anche se non completò gli studi universitari. La carriera musicale professionale di Joplin è iniziata con Big Brother and the Holding Company, un quintetto rock. Ha registrato sette tracce in studio con la sua chitarra acustica nel 1965, inclusa la sua composizione originale “Turtle Blues” e una versione alternativa di “Cod’ine” di Buffy Sainte-Marie. Questi brani furono successivamente pubblicati come album intitolato This is Janis Joplin 1965 nel 1995. Nel 1967, Joplin lasciò i Big Brother e formò la sua band, la Kozmic Blues Band. La sua ultima esibizione con i Big Brother fu a una festa di beneficenza di Chet Helms a San Francisco il 1 dicembre 1968. Continuò a esibirsi con la Kozmic Blues Band fino allo scioglimento della band alla fine del 1969. Le relazioni significative di Joplin includevano quelle con Peter de Blanc, Country Joe McDonald, David (George) Niehaus, Kris Kristofferson e Seth Morgan. Ha avuto anche relazioni con donne, tra cui Jae Whitaker e Peggy Caserta, con le quali ha avuto una relazione romantica ed era un’eroina dipendente per via endovenosa. Janis Joplin è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1995 e ha ricevuto un Grammy Lifetime Achievement Award nel 2005. La sua eredità è stata celebrata attraverso vari tributi e spettacoli, tra cui una produzione di Broadway intitolata A Night with Janis Joplin e un film documentario biografico intitolato Janis: Little Girl Blue. Nel 2023, Rolling Stone ha classificato Joplin al numero 78 nella lista dei 200 più grandi cantanti di tutti i tempi.

Warpaint — Warpaint (2014)

Ci sono voluti ben tre anni per pubblicare questo secondo lavoro dal titolo omonimo, il loro debutto “The Fool” infatti, risale alla fine del 2010. Le Warpaint sono quattro ragazze che si sono formate a Los Angeles nel 2004.

Fin dai primi ascolti il sound trasmesso, per usare degli aggettivi poco efficaci, è un mix psichedelico e ipnotico. Le voci sono sicuramente il loro punto di forza ma anche la vivace base ritmica e le esplosioni di chitarre non sono da meno. Per certi aspetti il suono che ne deriva è più adatto ad atmosfere notturne che alla luce del sole.

Il non essere facile a paragonare le Warpaint ad altri predecessori sta a significare che il loro stile è abbastanza unico e originale. Le atmosfere a volte serene e volte inebrianti riescono a far breccia ascolto dopo ascolto.

Se i testi si focalizzano su tribolazioni amorose e relazioni complicate, la peculiarità sonora è proprio quella di adattarsi a questi contesti, e quindi il creare delle tensioni emotive tangibili e dense.

Con il loro intreccio a quattro voci, emozionante e coraggioso, le Warpaint convincono e ci offrono un bel disco scintillante da ascoltare tutto d’un fiato senza remore e pregiudizi. Dodici canzoni che formano un collage semplice e diretto.

Stevie Ray Vaughan: star mondiale del Blues contemporaneo

Il 3 Ottobre del 1954, a Dallas, U.S,A., nasceva il grande chitarrista e vocalist Blues Stevie Ray Vaughan. Vaughan è stato in prima linea nella rinascita del blues negli anni ’80, coinvolgendo i fan del rock con uno stile di gioco potente e trascinante che gli è valso il confronto con alcuni dei suoi eroi come 
Jimi Hendrix, Otis Rush e Muddy Waters. I suoi quattro album in studio principali sono stati successi di critica e di pubblico, scalando le classifiche musicali e aprendo la strada a spettacoli da tutto esaurito negli stadi di tutto il paese. Ispirato dal modo di suonare la chitarra di suo fratello maggiore Jimmie, Vaughn prese in mano la sua prima chitarra all’età di 10 anni, un giocattolo di plastica Sears che amava strimpellare. Con un orecchio eccezionale (Vaughn non imparò mai a leggere gli spartiti) Vaughn imparò da solo a suonare il blues quando raggiunse il liceo, mettendo alla prova le sue abilità sul palco in un club di Dallas ogni volta che poteva. Negli anni ottanta Vaughan attirò l’attenzione di Mick Jagger prima e di David Bowie dopo, che lo accreditarono per la pubblicazione del suo primo disco Texas Flood al quale seguirono altri dischi. Ma la vita personale di Vaughan stava precipitando verso il basso. La sua relazione con la moglie, Lenora Darlene Bailey, che aveva sposato nel 1979, andò in pezzi. Ha combattuto problemi di droga e alcol. Alla fine, in seguito a un collasso durante una tournée in Europa nel 1986, il chitarrista si riabilitò. Nella primavera del 1990, Vaughan e suo fratello entrarono in studio per iniziare a lavorare su un album che sarebbe dovuto uscire quell’autunno. Il disco, Family Style, fece il suo debutto quell’ottobre, ma Stevie non visse abbastanza da vederlo. Il 26 agosto 1990, Vaughan e Double Trouble suonarono un grande spettacolo a East Troy, Wisconsin, con la partecipazione di Eric Clapton, Buddy Guy, Robert Cray e Jimmie Vaughan. Poco dopo mezzanotte, Vaughan salì su un elicottero diretto a Chicago. Combattendo con una fitta nebbia, l’elicottero si è schiantato su un campo collinare pochi minuti dopo il decollo, uccidendo tutti a bordo. Vaughan fu sepolto al Laurel Land Memorial Park nel sud di Dallas. Più di 1.500 persone hanno partecipato alla cerimonia commemorativa del musicista.

Lichess: giocare a scacchi

Lichess è un sito per giocare gratis a scacchi su Internet. Il sito è disponibile in varie lingue, tra cui l’Italiano, e offre diverse opzioni e modalità di gioco. Con Lichess è possibile stabilire il tempo limite delle singole mosse, scegliere il colore degli scacchi e giocare partite con il computer, con un giocatore casuale, invitando un amico, oppure assistere semplicemente alle partite in corso. Il sito, infine, offre gratuitamente anche la possibilità di creare un proprio account per gestire meglio le partite e gli inviti, e fornisce un forum per discutere di scacchi e delle caratteristiche del sito.

Link a Lichess

Appunti Corti #66

Oggi una bella bimba nera mi sorride al parco, e mi sento grato verso di lei che continuerà la vita anche dopo di me, e verso chi mi ha educato in modo da non provare odio o paura verso di lei o la sua famiglia, perché se quella bambina crescerà nella mia città mentre io invecchio, uniti dai diritti, dai doveri e dal patto costituente di una medesima società, noi saremo la stessa etnia senza invasione né colonizzazione.