Asterisco *8

Le immagini sono come le parole: rivelano sensazioni, suggestioni ed emozioni in egual modo. Suggeriscono, motivano, esortano, provocano e feriscono in egual modo.
Una parola ha vari significati, un’immagine può averne molti di più.
Un’immagine esprime sempre qualcosa perché se manca un reale messaggio interviene la fantasia, il sogno, l’illusione, l’utopia.
Le immagini vanno oltre le parole, solo se si sa comprenderle.

Mappe Dei Cognomi

Vi segnalo oggi due servizi che generano rapidamente la mappa di diffusione del vostro cognome ed offre la possibilità di controllarne le origini geografiche.

Il primo è Mappa dei Cognomi, che permette di ricercare qualsiasi cognome sia in Italia, ma anche nei seguenti paesi: Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Repubblica di Irlanda, Romania e Spagna.

Il secondo è Cognomix, che si focalizza più sul fornire una spiegazione sulla probabile origine del vostro cognome.

Appunti Corti #79

Tutti dovrebbero aprire un blog, tutti davvero. Avere il tuo piccolo angolo di internet fa bene all’anima.
Ma di cosa si dovrebbe scrivere?
È facile incartarsi su questo tema. Si ha spesso la sensazione di essere sotto pressione, di trovarsi costretti a dover continuamente esplorare l’inesplorato, a scrivere l’articolo fondamentale per ricercare una qualche forma di visibilità esasperata. Non è così che deve andare.
È necessario liberarsi da questa trappola mentale. Scrivere ciò che si sente, quando si sente, quando si ha voglia, se si ha voglia. I visitatori arriveranno e se non lo faranno, non importa, si avrà comunque imparato qualcosa.
Ecco, imparare qualcosa. Questo potrebbe essere un ottimo contenuto per un blog.
Imparare, conoscere e trasmetterlo è il motore del successo umano. È un ottimo motivo per iniziare a scrivere post e condividerli.

Le più belle fotografie scientifiche del 2024 per la rivista ‘Nature’

La rivista “Nature” ha stilato la classifica degli scatti migliori dell’anno. Qui sotto un esclusivo ‘terzetto’ tra le altre.

Eccoli qui in tutto il loro splendore i tre batteriofagi, ovvero virus che infettano batteri, osservati al microscopio.

Magica e surreale la fotografia scattata ad agosto, a Stonehenge, da Josh Dury, che ha ritratto le stelle cadenti combinando oltre 40 immagini in una. L’effetto è spettacolare.

C’è poi spazio per il divertimento in questa foto scattata da Enric Gener per il prestigioso concorso “Ocean Photographer of the Year 2024”, dove una tartaruga marina offre un passaggio a un gabbiano.

Le altre fotografie selezionate da Nature le trovate qui.

Auguri!

Anche se non ci riesco, vorrei trovare un modo per fare a tutte e a tutti voi gli auguri di un buon Natale, però in silenzio: non voglio disturbare.
Vorrei farveli da lontano, questi auguri, come una sagoma immersa nell’umidità scura di questo inverno veneziano, freddo e senza neve: mi piacerebbe che non si capisca chi stia agitando la mano nella vostra direzione.
E vorrei che questi auguri silenziosi e confusi potessero farvi dimenticare tutti i problemi, per un momento. Almeno per un momento.

Terry Allen – Lubbock (1978)

Dopo un esordio messo insieme quasi per gioco, lo scultore Terry Allen raggiunge a distanza di tre anni il suo capolavoro “suonato”. Lubbock (On Everything) è l’atto d’amore dell’artista nei confronti della propria città adottiva, concertato con musicisti locali importanti e con una curiosità per i suoni di confine che fa il resto, dando a tex-mex, country e canzone d’autore un senso totalmente attuale. Allen affronta il suo passato con una carica talmente poetica e personale da rendere quest’album un capitolo importante del moderno folk americano. La musica non avrà il sopravvento nel futuro del Nostro, intrecciandosi occasionalmente con la sua professione per due decenni. Rimarchevoli la partecipazione a Tru Stories di David Byrne e la cover di New Delhi Freight Train approntata dai Little Feat.

Ascolta il disco

Chet Baker: la fragilità del genio

Chet Baker è stato uno dei più celebri trombettisti e cantanti jazz americani, noto per il suo stile lirico e delicato. Nato il 23 dicembre 1929 a Yale, Oklahoma, Baker è diventato una figura iconica del cool jazz, un sottogenere caratterizzato da un suono più rilassato e melodico rispetto al bebop.
Il suo approccio alla tromba era unico: suonava con un tono morbido e sottile, spesso paragonato a quello di un cantante, e le sue interpretazioni vocali erano altrettanto toccanti, con una voce fragile e malinconica che trasmetteva una profonda emotività. Tra i suoi brani più famosi ci sono “My Funny Valentine”, “Time After Time”, e “Let’s Get Lost”.
Baker ha avuto una carriera musicale di grande successo, ma la sua vita personale è stata segnata da problemi di dipendenza e da una serie di difficoltà personali. Nonostante queste sfide, ha continuato a suonare e registrare musica fino alla sua morte, avvenuta in circostanze misteriose il 13 maggio 1988 ad Amsterdam.
Il suo contributo al jazz è stato immenso, e il suo stile inconfondibile continua a influenzare musicisti di tutto il mondo. La sua vita è stata oggetto di numerosi documentari, biografie e film, che cercano di catturare la complessità del suo talento e delle sue lotte personali.

Segnali  #8

Suoni Carla Bley è stata una compositrice, pianista e organista statunitense di musica jazz. Fin da piccola, a tre anni, suo padre Emil Borg, insegnante di pianoforte e organista, le insegnò musica e la fece esibire nelle funzioni religiose. Durante l’adolescenza si appassionò al jazz e si trasferì a New York per essere più vicina ai musicisti che ammirava. Lavorò nel celebre jazz club Birdland per poter ascoltare e conoscere i più importanti musicisti jazz.
Incontrò il pianista Paul Bley, con cui si sposò e iniziò a comporre musica seriamente. Negli anni Sessanta fece parte della Jazz Composer’s Guild e poi formò con il trombettista Michael Mantler il gruppo The Jazz Composer’s Orchestra, di cui divenne una figura centrale. La sua musica è stata riconosciuta per il suo spirito sovversivo ma accessibile, mescolando armonia tonale e ritmo standard con elementi innovativi e unici. Carla Bley ha segnato la storia del jazz con composizioni originali apprezzate da musicisti e pubblico internazionale.

Visioni – Lungo la strada l’obiettivo in bianco e nero di Anna Delany scorge poetiche da serranda e vetrine di parrucche, altari urbani, souvenir della libertà fatta statua e tutti i segni di una cultura d’asfalto che ha ombre e confini.
Una cultura urbana che comunica con insegne, graffiti e cartelli, indossa ‘gioielli’ appariscenti, si avventura sui binari di notte e corre sulle rotelle di giorno, lasciando il cielo agli uccelli e il cemento agli uomini.

Dintorni – Cosa sono i santuari per animali, i rifugi permanenti dove lo sfruttamento NON è di casa. Hai mai sentito parlare di santuari di animali? Cosa sono esattamente questi luoghi? Quali sono i loro valori? In Italia ve ne sono diversi, tutti uniti da una missione: riabilitare gli ex animali da reddito, garantire loro la migliore vita possibile e sensibilizzare il prossimo… Continua a leggere…