Artefatti di Internet #49 – You Wouldn’t Steal a Car (2004)

Nel 2004, la Motion Picture Association of America e la Federation Against Copyright Theft hanno lanciato la campagna “You Wouldn’t Steal a Car”, un annuncio di servizio pubblico antipirateria mostrato prima dei film in DVD. Mirata a scoraggiare la pirateria cinematografica online, l’iniziativa ha coinciso con le prime cause legali di Hollywood contro individui sospettati di condividere film online. Nonostante il suo intento serio, la pubblicità è diventata oggetto di diffuse prese in giro tramite meme e parodie. In seguito si è anche scoperto che, ironicamente, la musica della pubblicità era stata utilizzata senza il permesso del creatore.

Ritorno al futuro

Finalmente l’Europa ha adottato “formalmente” il primo regolamento sul ripristino della natura, una normativa che pone misure per ripristinare almeno il 20% delle aree terrestri e marittime dell’UE entro il 2030 per portarle al loro stato originale. Pilastro portante dello European Green Deal, la Nature Restoration Law ed è uno strumento innovativo e fondamentale per invertire la rotta dell’attuale crisi della biodiversità.
La Nature Restoration Law stabilisce obiettivi e obblighi specifici e giuridicamente vincolanti per tutti gli ecosistemi, da quelli terrestri a quelli marini, d’acqua dolce e urbani. Il regolamento mira a mitigare il cambiamento climatico e gli effetti dei disastri naturali. Le nuove norme entreranno in vigore immediatamente, con obiettivi vincolanti che saliranno al 60% entro il 2040 e al 90% entro il 2050. Riforestazione, bonifica, ripristino e messa in sicurezza dovranno essere realizzate da tutti gli Stati membri con piani nazionali che dovranno dimostrare il raggiungimento degli obiettivi monitorando i progressi sulla base di indicatori di biodiversità comuni in tutta l’Unione.
Il regolamento stabilisce requisiti specifici per diversi tipi di ecosistemi, inclusi terreni agricoli, foreste ed ecosistemi urbani.
Oggetto degli interventi saranno, tra gli altri, il mantenimento netto degli spazi verdi urbani, l’incremento della popolazione di farfalle, il miglioramento dello stock di carbonio organico nei terreni minerali delle terre coltivate e l’aumento della quota di terreni agricoli con caratteristiche paesaggistiche ad elevata diversità. Dovranno aumentare la popolazione di uccelli selvatici e ridurre la cementificazione. Previsto il ripristino delle torbiere quali ecosistemi a forte capacità di assorbimento di CO2, la piantagione di tre miliardi di alberi e la trasformazione di 25.000 km di fiumi in fiumi a corso libero.

Hopper

Edward Hopper è nato il 22 luglio 1882 a Nyanck, nello stato di New York. Provenendo da una colta famiglia borghese, ebbe la possibilità di dedicarsi allo studio della pittura. Nel 1900 si trasferì a New York.
Allievo della New York School of Art, Hopper frequentò la New York School of Art dove ebbe degli ottimi maestri, i quali trasmisero al giovane allievo la lezione degli impressionisti europei.
Nel 1906 Hopper si recò a Parigi immergendosi nella vivacità artistica e culturale ed edonistica della città, frequentando incessantemente musei, gallerie, mostre e caffè. Dipinse en plein air lungo la Senna, nei parchi e nelle strade, avvicinandosi così alla maniera impressionista.
Dopo la Francia il giovane pittore visitò molti paesi europei, mai l’Italia. Attraversò l’Atlantico altre due volte per tornare a Parigi, confermando la scelta di dedicarsi a una pittura realista.

Scriveva Nietzsche che l’arte nasce dall’unione di due elementi: un grande realismo e una grande irrealtà. Edward Hopper li possiede entrambi, e nel grado più alto. Il suo realismo è evidente. Prende forma nei suoi quadri un’America non letteraria e senza mitologia, che porta i segni di un’età contemporanea, anche se vagamente fuori moda: niente grattacieli, automobili, fabbriche, ma binari della ferrovia, case coloniche di legno bianco con i loro tetti a triangolo, mansarde vittoriane coi loro comignoli, fari sulla costa atlantica. La “scena americana” che dipinge comprende oggetti comuni e luoghi familiari: distributori di benzina, caffè, drugstore, negozi con le vetrine illuminate, uffici, stanze d’appartamento e camere d’albergo in cui compaiono una o due figure.
Ma ancora più evidente del realismo è l’irrealtà delle sue immagini. Hopper ha trasformato New York in una Tebaide di eremiti, in una città deserta, immersa in una luce geometrica.

La luce. Luce filtrata dalla mente dell’artista. Luce del colore che costruisce gli oggetti, i corpi e le sensazioni.
L’idea che si percepisce guardando quelle immagini evoca un sentimento di solitudine, di non comunicazione. Corpi e visi di persone tristi e silenziose, che indugiano nell’immobilità del tempo. Ma questa è un’opinione, Brian O’Doherty constatava: “Nei suoi quadri Hopper ha raggiunto una forma di neutralità che li lascia aperti a molte interpretazioni, secondo le ‘”possibilità” di chi li guarda”.
Per essere la vita di un artista, quella di Edward Hopper appare fin troppo semplice e austera, quasi monotona; nasconde in realtà una personalità ferma e decisa che gli ha permesso di esercitare un controllo rigoroso sulla sua arte e, probabilmente, sul mondo che lo circondava.

Asterisco *17

Imparare a coltivare l’entusiasmo è utile e prezioso: ci permette di dare un po’ di brio a quegli istanti della nostra vita in cui sentiamo che il motore rallenta un po’. E ci insegna anche ad ammirarlo negli altri, senza stare sempre a eccepire sui suoi limiti.

Gillian Welch and David Rawlings -Woodland (2024)

Gillian Welch e David Rawlings hanno pubblicato il loro decimo album in studio, “Woodland”, tramite la loro etichetta Acony Records il 23 agosto 2024. La raccolta di 10 canzoni è un mix di brani di band completa e intricate esibizioni in duetto, il tutto legato al suono e ai testi distintivi di Welch e Rawlings e conferma la posizione della coppia in prima linea nella scena della musica acustica. “Woodland” prende il nome ed è stato registrato nei Woodland Sound Studios di Welch e Rawlings a Nashville. Hanno detto: “Woodland è al centro di tutto ciò che facciamo, e lo è da circa vent’anni. Gli ultimi quattro anni sono stati trascorsi quasi interamente tra le sue mura, riportandolo in vita dopo il tornado del 2020 e realizzando questo disco. La musica è (le canzoni sono) un vortice di contraddizioni, vuoto, pienezza, gioia, dolore, distruzione, permanenza. Ora.” “Woodland” è il loro primo album da “All the Good Times” del 2020, una raccolta di cover e canzoni folk classiche che gli è valsa il Grammy 2021 per il miglior album folk, ed è il loro primo album di nuova musica originale da “Poor David’s Almanack” del 2017.

Ascolta il disco

Appunti Corti #88

I liberali al caviale si divertono a smantellare ogni forma di stato sociale, peccato che lo vogliano fare con i soldi altrui, con l’assistenzialismo che criticano quando assiste gli altri, con la solidarietà che loro negano ai lavoratori, e fino a quando la devastazione non tocca i loro interessi e le loro garanzie. Si permettono anche di chiedere soldi a chi domani potrebbe essere danneggiato dai loro attacchi allo stato sociale descritto come spreco.

Documentando: Piattaforma streaming dedicata al documentario italiano

Documentando.org è un portale che si dedica alla produzione e divulgazione di documentari, con un’enfasi particolare sulla cultura, la storia e le questioni sociali. 

Documentando.org offre un ampio spettro di documentari che non solo informano ma cercano di coinvolgere emotivamente e intellettualmente il pubblico, rendendolo un punto di riferimento per chi è interessato al genere documentaristico in Italia. 

La piattaforma libera è presente sia via web e che su App mobile Android e Apple ed è disponibile gratuitamente per tutti gli autori/produttori che vogliano conservare nel tempo e condividere le loro opere con il pubblico.

La Bussola #1

La descrizione del sito Futuro Prossimo è: Il futuro è ora: news su tecnologia, scienza e società prima che diventino mainstream.

Futuro Prossimo è una fonte di notizie sul futuro di tecnologia, scienza e società. Gli argomenti trattati sono principalmente su: Tech, salute, ambiente, energia, trasporti, spazio, intelligenza artificiale e altro. Se c’è una cosa che sta per arrivare, su Futuro Prossimo è già arrivata.

La voce

La voce incastonata nella scrittura,
immaginata, depurata dalle scorie
del parlato, rivela frammenti d’anima
altrimenti introvabili, così forgiata
dalla lama del pensiero più puro.