Arrivata bambina a Birmingham da un’isoletta dei Caraibi, Joan Armatrading è stata la prima importante cantautrice di colore britannica, capace di spaziare nei suoi dischi dal soul al jazz, dal folk a mezzetinte più dichiaratamente pop. Merito di uno stile vocale intenso ed emotivo, che si consolida con gli anni – fin da quando, giovanissima, canta in una versione minore del musical Hair – passando attraverso la collaborazione sulle liriche con Pam Nestor. Preceduto dal sensuale Joan Armatrading e dal più complicato e intimista Show Some Emotion, To The Limit consolida un’arte basata sul chiaroscuro, su una scrittura ora drammatica e ora nostalgica, mescolata con i ricordi della propria terra d’origine. Nei momenti più vibranti si scorge la linea che ha generato, anni dopo, l’attitudine scura di Tracy Chapman.
La soluzione è lasciarsi accarezzare dai primi raggi del sole, allineare i pensieri filo per filo, e aspettare che tutto passi senza eccessivi ansimi del cuore.
Il co-fondatore di YouTube Jawed Karim ha caricato il primo video di YouTube, “Me at the Zoo”, il 23 aprile 2005. La clip di 19 secondi mostra Karim che discute delle lunghe proboscidi di due elefanti allo zoo di San Diego. Sebbene non fosse innovativo nei contenuti, il video ha dato il tono a una nuova era di video creati dagli utenti. Inizialmente concepito come un sito di incontri, YouTube si è spostato verso l’intrattenimento online proprio quando le condizioni sono diventate mature per la condivisione di video su larga scala, come l’emergere di un accesso a banda larga diffuso. Al suo lancio ufficiale il 15 dicembre 2005, YouTube stava già offrendo oltre due milioni di visualizzazioni video al giorno.
Giacomo Balla nasce a Torino nel 1871. Già da adolescente ha una precoce predilezione per la musica cui si avvicina con lo studio del violino, passione che ben presto abbandona per accostarsi al disegno e alla pittura; contemporaneamente il padre, di professione chimico, gli trasmette la passione per la fotografia, iniziandolo a una conoscenza tecnica che sarà determinante per la formazione della visione estetica della sua pittura. Dopo avere terminato gli studi superiori, Giacomo decide di frequentare l’Accademia Albertina, dove si ritrova compagno di studi di Pellizza da Volpedo, giovane artista che di lì a breve diventerà uno dei capiscuola del Divisionismo italiano; fa, inoltre, la conoscenza di un amico di Pellizza, il fotografo Oreste Bertieri, con il quale è naturale supporre abbia condiviso quegli interessi determinati dalla paterna predilezione per la fotografia.
Balla è inventore, mago profeta: uno dei protagonisti della cultura italiana del Novecento. Si paragona a Leonardo e Tiziano. Insulta i passatisti alla ribalta del suo tempo: “Questo passato col quale me la prendo così ferocemente”, scrive nel taccuino n. 4. Ma non sa rinunciare alla ricerca anche educata (“L’artista dopo che ha lavorato deve sentirsi stanco, eccitato, qualche volta felice e quasi sempre insoddisfatto”). Mai è venuta meno all’ostinato pittore di Torino la coscienza di essere avanti, di contraddire il proprio tempo, di prevedere lo spazio del futuro.
Nel periodo iniziale si è posto il problema di una pittura oggettiva; tra i primi ha realizzato una pittura “astratta” (1912); ha costruito sculture con materiali diversi e anche deperibili (1914); è arrivato alla sintesi scenografica di geometria-musica-luce-movimento (nel 1917, per i Balletti Russi); ha pensato all’arredamento (fin dal 1912); ha cercato di cambiare il modo di vestire e il comportamento. Sono da aggiungere gli esperimenti in campo teatrale, le “parole in libertà”, l’intervento nel primo film futurista (si tratta di esperimenti, sulla linea di Marinetti, in anticipo su Dada). L’intento di Balla, come dichiara lo straordinario manifesto pubblicato nel 1915 e scritto insieme a Depero, è la Ricostruzione futurista dell’universo.
Il 7 marzo 1967 muore di cancro a Los Angeles, in California, il cinquantaseienne Willie Smith, all’anagrafe William McLeish Smith, considerato, insieme a Johnny Hodges e Benny Carter, uno dei tre grandi specialisti di sax alto degli anni Trenta. Willie Smith è stato un sassofonista jazz americano, noto soprattutto per il suo stile raffinato e la sua lunga collaborazione con Jimmy Lunceford e Harry James. Iniziò a suonare il sassofono contralto negli anni ’20 e divenne famoso negli anni ‘30 come membro della Jimmy Lunceford Orchestra, una delle big band più importanti dell’epoca swing. Il suo stile era elegante, fluido e con un fraseggio sofisticato, caratterizzato da un suono caldo e impeccabile. Dopo la morte di Lunceford nel 1947, si unì alla Harry James Orchestra, con la quale suonò per diversi anni. Willie Smith è spesso ricordato come uno dei più grandi sassofonisti swing, un vero maestro dell’altissimo livello tecnico e del lirismo espressivo. Anche se il suo nome non è sempre tra i più citati, ha influenzato molti sassofonisti successivi e ha lasciato un segno nella storia del jazz.
La descrizione del sito Sbilanciamoci è: L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro.
Il sito (e associazione) Sbilanciamoci! è composto da gruppo di economisti, ricercatori, giornalisti, studenti, operatori sociali, e una rete di associazioni, organizzazioni e movimenti che vogliano conoscere, discutere e analizzare criticamente i fatti dell’economia.
Zam Helga nato nel 1968, ha alle spalle una vita turbolenta e una carriera entusiasmante. Nel 1990 ha fondato il gruppo rock Helga Pictures, ha registrato due LP con loro e ha vissuto per un periodo a Los Angeles. Helga Pictures è stata in tournée con New Model Army, Willy De Ville, Bob Geldof e molti altri, ha suonato al WDR Rockpalast. Dal 1994 ha pubblicato due album da solista, è stato in tournée con la sua band Friends of Zulu ed è apparso davanti alla telecamera per diversi clip di MTV e VIVA, per i quali è stato nominato per il VIVA Komet Music Prize nel 1996. Nel 2000 è entrato nella top ten con la sua band Rauhfibrill e il singolo “Beauty and the Beast ”. Nel 2005 è tornato alle sue radici acustiche e da allora è sul palco principalmente da solo. Zam Helga: chitarra, voce e grancassa, è un artista purosangue, un poeta della canzone impegnato e un grande cantante, ma non solo, infatti è produttore musicale e proprietario di uno studio aperto vicino a Stoccarda, dove è stato completato il suo ottimo nuovo album “Eine Neue Welt”.
Al mattino, la sensazione di ricominciare ogni volta è un invito a non ripercorrere le stesse strade che portano ogni giorno ad addormentarsi con quei compagni poco graditi che si accampano sul cuscino.
Notejoy è un’alternativa gratuita e molto semplice da usare ai popolari servizi come Evernote, Nimbus e molti altri. Consente di salvare note con allegati, oppure catturare intere pagine web e creare un proprio archivio consultabile da PC e smartphone. Puoi creare un blocco con le tue ricette preferite, appunti di lavoro o per il fai-da-te! Scopri come usarlo in questo video tutorial.