Asterisco *28

L’arte raggiunge il suo più perfetto risultato quando sembra il prodotto della natura, e a sua volta la natura coglie il segno quando dentro di sé racchiude l’arte. 

James Brown: Re del Funky

James Brown, spesso chiamato “Soul Brother No. 1” o “The Godfather of Soul,” è stato una figura iconica nella musica afroamericana. Nato il 3 maggio 1933 a Barnwell, Carolina del Sud, Brown ha plasmato il soul, il funk e il rhythm and blues con la sua intensa energia sul palco e la sua musica innovativa. È conosciuto per la sua performance in “I Got You (I Feel Good)” (1965), che è diventata un inno culturale. Il suo lavoro ha influenzato generi come il hip-hop, la musica elettronica e il rock, e ha introdotto elementi come ritmi frenetici, chiamate e risposte e l’uso di strumentali strumentali.

Brown ha affrontato sfide personali, inclusi problemi legali e abusi familiari. Fu imprigionato per aggressione nel 1988, ma riformò la sua vita, concentrandosi sulla musica e sulla filantropia. È stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986 e ha ricevuto 17 Grammy. Morì il 25 dicembre 2006, ma il suo lascito continua di ispirare musicisti e pubblico in tutto il mondo.

Appunti Corti #102

Esiste un modo alternativo di percepire le cose, ed è quello di far passare ogni esperienza attraverso il cuore. C’è anche un modo diverso di viverle, ed è farlo tramite l’empatia. Ognuno di noi è un insieme di particolari, colori, delicatezze, minuzie e sfumature; ognuno di noi possiede una profondità difficile da afferrare, ma che è preziosa proprio per questo motivo. Infine, ci sono persone che considero rare e inestimabili, poiché si prendono il tempo per apprezzare la bellezza dei dettagli impercettibili, quei particolari che molti ignorano e che vengono messi in secondo piano. Eppure, questi dettagli hanno un valore superiore a tutto.

Bad Religion – No Control (1989)

Dopo aver realizzato un album all’insegna di un punk rabbioso e urticante all’inizio degli anni ’80 (How Could Hell Be Any Worse) ed essersi successivamente sciolti, i californiani Bad Religion si riformano alla fine del decennio, riprendendo e migliorando le sonorità degli esordi. E No Control, il secondo prodotto di questa rinascita artistica, è il disco che sintetizza al meglio una formula che ha inequivocabilmente dettato le coordinate per tutto l’hardcore punk melodico da li in poi: ritmi serratissimi, chitarre a tutto volume, linee melodiche irresistibili e cori a profusione. Un sound che è stato riprodotto più o meno calligraficamente da mille altri gruppi, senza tuttavia che le copie riuscissero (quasi) mai a eguagliare gli originali.

Ascolta il disco

Asterisco *27

L’empatia insegnataci dai libri, dalla musica e dall’arte in genere, che sanno farci viaggiare attraverso il tempo e lo spazio, che sanno farci esplorare, sentire, ridere e vedere il mondo come se il nostro io interiore fosse centuplicato. E persino vivere più vite contemporaneamente e spingerci, a nostra volta, a creare. A trovare nuove idee, per poi scriverle e inciderne l’ombra sul mondo.

Nonostante

I fili d’erba crescono,
nonostante le pietre.

L’acqua tiepida scorre,
nonostante i detriti.

Un sole tenue scalda,
nonostante le nuvole.

Il respiro continua,
nonostante l’affanno.

Il tempo scioglie,
nonostante l’angoscia.

Lo spazio è immenso,
nonostante i limiti.

Appunti Corti #101

Quando l’ansia si avvicina, facciamo finta di non notarla, ma, come al solito, si presenta comunque: “Scusami se disturbo, sono solo la servitrice della verità, ma è lei che redige il conto!” Ci osserva, ci scruta, cerca di comprendere quanto siamo disposti a mascherare, ma il suo messaggio è sempre chiaro: “Dai, ti comprendo. A nessuno piace esporre le proprie preoccupazioni, ma, fidati, è meglio affrontarle. Non importa vincere o perdere, ciò che conta è andare avanti…”