Appunti Corti #22

Oggi sono rimasto per un attimo “di stucco” nel vedere un annuncio appeso nella sala d’aspetto del mio veterinario.
“Ricompensa di 500 euro a chi mi da informazioni o riporta a casa la mia “nerina”. E sopra la foto di una gattina nera come la pece e due occhioni cosi languidi da trasmettere una tenerezza infinita..
Ho provato a mettermi nei panni di chi ha messo quell’annuncio. Forse qualcuno che nemmeno li ha quei 500 euro promessi, forse anche pronta/o ad indebitarsi. Un azzardo, un tutto per tutto pur di riavere quella testolina sempre pronta a lasciarsi carezzare, quella codina scodinzolante e arruffata, quegli occhi languidi, quelle fusa a ripetizione, quelle sedute dietro la porta ad aspettare il tuo ritorno, o al balcone di casa, o tra le coperte, sotto le coperte, sopra le coperte… quello sguardo che ti punta sempre.
E poi l’altra parte della medaglia. Quelli che gli animali li abbandonano.
Chi abbandona un animale è un meschino, perché non conosce amore e pietà. Chi abbandona un animale è capace di qualsiasi gesto deplorevole, chi abbandona un animale è pericoloso come persona, come conoscente, come cittadino. Chi abbandona un animale è un ignobile balordo, uguale, se non peggio, a quei politici che abbandonano il popolo nella solitudine e nella miseria!

Creep – Radiohead (1993)

Creep è il singolo di debutto dei Radiohead, pubblicato nel 1992, e successivamente apparso nel loro primo album, Pablo Honey (1993). Durante il suo rilascio iniziale, Creep non fu un successo nelle classifiche. Tuttavia, dopo la ripubblicazione nel 1993, divenne un successo mondiale. I partecipanti ai primi concerti dei Radiohead spesso mostravano poco interesse per le altre canzoni della band, inducendo la band a reagire contro Creep e a suonarla meno spesso durante la metà e la fine degli anni ’90. Nel 1998, a metà del tour OK Computer, la band abbandonò del tutto la canzone dalle scalette. Creep non è stato più suonato dal vivo fino al 2001, ma da allora è riapparso più volte nei live set della band.

Appunti Corti #21

Il musicista Moby, pseudonimo di Richard Melville Hall, ha sempre odiato andare in tour, rifiutando le richieste non solo delle case discografiche ma anche quelle dei fan. Il suo manager lo ha convinto usando uno stratagemma: lo avrebbe fatto solo per una buona causa. Moby infatti donerà interamente i proventi del tour celebrativo di «Play» ad alcune associazioni animaliste.
«Tutti gli esseri viventi hanno diritto a non soffrire; oltretutto, dietro a un innocente cheeseburger si nascondono temi come la salute, il cambiamento climatico, l’antibiotico-resistenza, le pandemie
Ha detto spesso che grazie all’attivismo è diventato una persona migliore.
«Per cambiare il mondo devi prenderti cura innanzitutto di te stesso. Non puoi angosciarti per ciò che non puoi controllare, ma puoi concentrarti sulle piccole cose, agendo in prima persona».

Mega per il download di film, musica, foto e documenti

Avete mai sentito parlare del servizio cloud storage MEGA? Si tratta di uno strumento davvero innovativo realizzato da Kim Dotcom, il fondatore di MegaUpload e MegaVideo. MEGA nasce come successore di MegaUpload, io lo uso da anni e lo trovo molto utile.

Il servizio è stato strutturato come un hard disk online, dove risulta possibile conservare fino a 50GB di dati in maniera completamente gratuita. Alla base di tutto la tecnologia crittografia basta su Keys che dovrebbero rendere impossibile il tracciamento dei dati.

Come usare MEGA per scaricare file, film e musica? L’accesso è possibile da qualsiasi computer ed è compatibile con tutti i principali browser web.

Il caricamento dei file su MEGA è immediata, non dovrete far altro che collegarvi alla pagina principale del servizio e impostare la lingua. Cliccate sul pulsante rosso MEGA e selezionate i file da caricare, nella pagina successiva accettate i termini e le condizioni di utilizzo e attendete che la barra di avanzamento dei file arrivi alla fine.

A questo punto è possibile effettuare la condivisione del link caricato, selezionando il tasto destro del mouse e il nome del file cliccando su “Ottieni Link”. Nella schermata successiva potrete scegliere se condividere il link con le key oppure no.

Per il download la procedura è ugualmente immediata, basta collegarsi al link del file da scaricare, mettere il segno di spunta accanto a “Sono d’accordo con i termini di servizio” e iniziare a importare i file desiderati.

Eric Dolphy: Un Maestro del Jazz d’Avanguardia

Il 20 Giugno del 1928, a Los Angeles, in California, U.S.A., nasceva il grande polistrumentista e compositore Jazz Eric Dolphy, figura fra le più misteriose e affascinanti di tutta la storia del jazz. Straordinario polistrumentista, maestro nell’uso del sassofono contralto, del flauto e del clarinetto basso, Dolphy è cresciuto a Los Angeles in un periodo in cui lo spazio di libera espressione per i jazzisti afroamericani stava rapidamente riducendosi; per questo la sua influenza sugli sviluppi del jazz ha potuto pienamente esprimersi solo dopo il suo trasferimento a New York, dal 1960, dove visse anche importanti collaborazioni con grandi del Jazz mondiale come Charlie Mingus., Max Roach, John Lewis, John Coltrane e Freddie Hubbard. Negli anni 60 fu consacrato come uno dei più grandi solisti del mondo, registrando alcuni dischi considerati capolavori assoluti del jazz di ogni tempo. Morì a Berlino ovest a 36 anni, nel 1964, durante un concerto, per un malore legato a gravi problemi di diabete, insufficienza renale e crisi cardiaca. Viene considerato uno tra i più grandi flautisti e sassofonisti Jazz del 900, oltre ad essere considerato anche un vero pioniere jazzistico del clarinetto basso.

Appunti Corti #20

Sembra che la notizia divulgata ancora sette anni fa su il bruco che mangia la plastica stia prendendo piede. I ricercatori del laboratorio guidato dalla biologa molecolare Federica Bertocchini hanno fatto una scoperta sorprendente: i vermi della cera, considerati fino a ieri soltanto dei parassiti, stanno rivelando un talento inaspettato per digerire la plastica. Gli scienziati hanno osservato come questi vermi, entrando in contatto con sacchetti di plastica, iniziassero a fare buchi e a digerire il materiale di cui erano fatti. La saliva di questi lombrichi contiene infatti potenti enzimi capaci di rompere il polietilene della plastica. Se questo si rivelerà fattibile non ci resterà che affermare evviva i vermi!

Artefice

Nelle pieghe del tempo danzano le storie
Segreti e ricordi, passati e futuri

Un flusso incessante che tutto inghiotte
Il tempo, un mistero che mai si svela

Il tempo è un ladro che ruba le rughe
Sulle nostre fronti, segni di vita

Ci lascia segni di un cammino compiuto
E ci ricorda che nulla è per sempre

Il tempo è un maestro, un saggio vecchio
Che ci insegna l’arte di attendere

Di avere pazienza e di lasciare andare
Di abbracciare il presente, senza rimpianti

Appunti Corti #19

Nuova strage di fronte a Lampedusa dove negli ultimi giorni si sono susseguiti arrivi di migranti e dove sono stati appesi lenzuoli con scritte “Non è stato il Mediterraneo ad ucciderli ma l’accordo Italia – Tunisia”. C’è una verità propagandata dal governo e una verità degli occhi. Arrivano uomini, donne e bambini, vivi e morti che cercano disperatamente una nuova possibilità di vita. Ma i grandi della Terra pensano ad armarsi invece di risolvere i problemi della gente.

Appunti Corti #18

A chi si sta divertendo ad accostare i pride all’antisemitismo, perché hanno vietato bandiere di uno stato che ha scelto di porsi fuori dalla legalità internazionale, dico che non è antisemita chi difende i diritti delle minoranze e si difende dal nazionalismo che le ha sempre oppresse, ma lo è chi vorrebbe imporre a qualunque manifestazione pubblica le espressioni di un nazionalismo che opprime la popolazione semita dello stato di Palestina.