L’11 aprile 1949 mentre sta tornando da una seduta in studio di registrazione muore in un incidente d’auto a Santa Monica, in California, il tenorsassofonista e clarinettista Herbie Haymer.
Herbie Haymer (al secolo Herbert Maximillum Haymer, Jersey City, New Jersey, nato il 24 luglio 1915) è stato un sassofonista jazz statunitense noto soprattutto per il suo contributo nelle grandi orchestre dell’era swing e per la sua presenza nella scena jazz degli anni ’30 e ’40.
Cresciuto nel New Jersey, iniziò a suonare il sassofono alto all’età di 15 anni, passando poi al tenore a 20 anni. Haymer si affermò rapidamente come solista e musicista di sezione nelle big band più rilevanti del periodo: suonò con gruppi guidati da Rudy Vallée e Charlie Barnet prima di entrare nelle orchestre di Red Norvo, Jimmy Dorsey, Woody Herman e Kay Kyser, tra gli altri nomi di rilievo del jazz e dello swing americano.
Dopo un periodo di servizio nella Marina degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale, Haymer lavorò come session musician sulla West Coast, partecipando a registrazioni e collaborando con artisti come Red Nichols. Nel 1945 guidò il suo proprio quintetto in alcune incisioni che videro la partecipazione di musicisti di primo piano come Nat King Cole, Charlie Shavers, John Simmons e Buddy Rich; diversi di questi brani furono pubblicati in seguito dalla Keynote Records.
Lo stile di Haymer — raffinato, fluido e radicato nello swing — lo rese apprezzato tra i colleghi e gli appassionati dell’epoca, pur restando al di fuori della notorietà delle grandi stelle soliste del jazz. La sua carriera fu tragicamente interrotta nel 1949, quando morì in un incidente automobilistico a Santa Monica, poco dopo aver partecipato a una session di registrazione con Frank Sinatra.
