Un bambino precoce e dal talento soprannaturale, appena uscito dall’infanzia, con parrucca incipriata e pantaloni al ginocchio, che saltellava per le grandi case dell’Europa del XVIII secolo tra un’esibizione virtuosa al clavicembalo e l’altra. Un ragazzino che sapeva suonare qualsiasi pezzo gli venisse proposto e comporre sinfonie estemporanee con disinvoltura…