
Nata a Londra nel 1929, Marilyn Silverstone si diploma in Storia dell’Arte al Wellesley College (USA) e lavora poi come redattore per le riviste Art News, Industrial Design e Interiors negli anni Cinquanta. Diventa produttore associato e ricercatore per una serie di film, premiati con un Oscar, su artisti e pittori. Nel 1955 comincia a fotografare come professionista freelance con la Nancy Palmer Agency. I suoi reportage sono in Asia, Africa, Europa, America Centrale e Unione Sovietica.
Nel 1959 si trasferisce a Nuova Delhi dove vive e lavora fino al 1973.
Produce un libro, Ocean of Life: un viaggio di scoperta nel cuore di una cultura complessa e affascinante.
Nel 1964 si associa a Magnum Photos (membro effettivo nel 1967). Il film Kashmir in Winter, realizzato con le sue immagini, vince un premio al London Film Festival del 1971. Le sue foto appaiono nelle più importanti riviste: Newsweek, Life, Look, Vogue e National Geographic.
Nel 1977 la Silverstone è ordinata monaca buddista (due anni prima aveva scelto di essere “contributor” di Magnum). Vive in Nepal, in un monastero dove pratica la sua religione e si interessa alla vita e alla cultura, in via di sparizione, del Rajasthan e dei territori intrno all’Himalaya.
Il suo lavoro è stato in parte raccolto in una mostra e un libro collettivi realizzati da Magnum e dedicati ad alcune figure di donne fotografe: Magna Brava.
Nell’ottobre del 1999 muore nel monastero di Shechen, nei pressi di Kathmandu. Il suo fondo fotografico è custodito e amministrato da Magnum Photos sotto la direzione di James Fox, già responsabile della redazione di Magnum e ora curatore.
Bibliografia parziale: Bala: Child of India, Methuen & Co. (1962);
Gurkhas and Ghosts: The Story of a Boy, Methuen & Co. (1964);
Ocean of Life: Visions of India and the Himalayan Kingdoms, Aperture (1985); The Black Hat Dances, Dodd, Mead & Company (1987);
Magna Brava: Magnum’s Women Photographers (con Inge Morath,
Susan Meiselas, Martine Franck e Eve Amold, 1999).
Magnum Photos – Flickr – Elle