Stairway To Heaven – Led Zeppelin (1971)

Stairway to Heaven,” pubblicata nel 1971 sull’album IV dei Led Zeppelin, è considerata una delle canzoni più epiche e leggendarie della storia del rock. Il brano, della durata di otto minuti, è ammirato per la sua costruzione perfetta, che presenta un magnifico crescendo che passa da una parte acustica e sognante a una potente sezione elettrica.

Il testo è di stampo fantastico (scritto da Robert Plant), e la parte strumentale è esaltata dal famoso assolo di chitarra di Jimmy Page e dall’impatto complessivo della band. La canzone non fu mai pubblicata come singolo per scelta del gruppo, quindi non entrò in classifica fino al 2007, quando il catalogo fu reso disponibile in digitale.

Il brano fu concepito da Page, che iniziò a lavorarci da solo nel 1970, con l’intenzione di creare un pezzo epico per sostituire “Dazed and Confused” negli spettacoli dal vivo. La struttura fu finalizzata con la band a Headley Grange. L’arrangiamento si sviluppa gradualmente: inizia in modo acustico con un’atmosfera da ballata, l’elettricità e il basso si aggiungono attorno al terzo minuto e la batteria di John Bonham arriva solo dopo circa quattro minuti, in concomitanza con l’apertura del ritmo. Dopo una breve pausa, il brano esplode con il celebre assolo di Page e un finale rock, in netto contrasto con l’inizio pacato. Nonostante la durata, è una delle canzoni più trasmesse dalle radio a livello globale.

Page stesso ritiene che la canzone incarni tutto ciò che i Led Zeppelin rappresentano. Plant, pur non definendolo il suo brano preferito, lo esegue in modo insuperabile, tanto che Page non ha mai permesso ad altri di cantarlo nelle sue esibizioni da solista, preferendo una versione strumentale.

Il brano è stato anche oggetto di una controversia legale per la somiglianza dell’arpeggio iniziale con il pezzo “Taurus” degli Spirit. Dopo una lunga battaglia legale iniziata nel 2014, i tribunali americani hanno definitivamente prosciolto i Led Zeppelin dalle accuse di plagio nel 2020, nonostante l’evidente somiglianza.

Infine, il testo accenna alla leggenda metropolitana, probabilmente infondata, secondo cui l’ascolto di “Stairway to Heaven” al contrario rivelerebbe un messaggio satanico.


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