Carla Bley, nata Lovella May Borg a Oakland nel 1936 e morta nel 2023, è stata una compositrice, pianista e organista statunitense di musica jazz di grande influenza. Cresciuta in un ambiente musicale, iniziò presto a suonare e a comporre, avvicinandosi al jazz negli anni ’50 e ’60. Trasferitasi a New York e poi a Los Angeles, lavorò con importanti musicisti ed entrò a far parte della Jazz Composer’s Guild. Fu pioniera di un jazz innovativo, unendo l’avanguardia a elementi tonali e ritmici tradizionali, mantenendo un equilibrio fra sperimentazione e melodia.
Carla Bley fu anche fondatrice della Jazz Composer’s Orchestra e creò lavori significativi come “A Genuine Tong Funeral” e “Escalator Over The Hill”. Il suo stile musicale è descritto come sofisticato, ricco di contrasti e profondità emotiva, con un approccio sovversivo ma accessibile. Ebbe collaborazioni importanti, fra cui il suo partner Steve Swallow, e riscosse riconoscimenti come il National Endowment for the Arts Jazz Master nel 2015. Carla Bley è ricordata come una figura rivoluzionaria nel jazz per la sua capacità di innovare e influenzare generazioni di musicisti.
Carla Bley, fu interessata soprattutto alla dimensione orchestrale, capace di arrivare a comporre e incidere uno dei capolavori di quegli anni, Escalator over the Hill, un triplo disco che, nell’accezione moderna, ambiva a costruire una vera e propria opera, con canto e frammenti narrativi, un caso oltretutto pressoché unico di opera jazz in tempi moderni, aperta anche a musicisti che arrivavano dall’ala piú creativa del rock come Jack Bruce.
Il nuovo corso ebbe un effetto di non ritorno che coinvolse anche molti maestri di altri tempi storici, come Gil Evans, che continuò a cercare nuovi sviluppi possibili per l’orchestra.
