L’11 settembre 1987 a Kingston in Giamaica tre uomini entrano nella casa di Peter Tosh per rubare. Qualcuno ha detto loro che il cantante è all’estero e che l’abitazione è vuota, ma l’informazione è falsa. Tosh è in casa e non è solo. Con lui ci sono il cuoco vegetariano che l’accompagna ovunque e un amico disk jockey. È un problema che si può risolvere. Spianano le pistole e li uccidono.
Peter Tosh, nato Winston Hubert McIntosh il 19 ottobre 1944 a Grange Hill, Giamaica, è stato un cantante e musicista giamaicano fondamentale per la storia del reggae. È stato uno dei membri fondatori del gruppo The Wailers insieme a Bob Marley e Bunny Wailer, con cui iniziò la carriera musicale nei primi anni Sessanta a Trenchtown, Kingston.
Tosh era noto per la sua voce profonda e per le sue capacità di chitarrista, oltre che per il suo carattere militante e il forte impegno politico e sociale. Dopo lo scioglimento dei Wailers nel 1973, intraprese una carriera solista di successo, con album celebri come Legalize It (1976), che promuoveva la legalizzazione della marijuana, e No Nuclear War (1987), con cui vinse un Grammy Award.
Peter Tosh è ricordato anche come un attivista rastafariano e un simbolo della lotta contro l’apartheid e per i diritti civili.
