Il Buddambulo #25

Il Buddismo e la scelta della felicità #10/10

Cosi, un insegnamento che può sembrare strano di primo acchito, per non dire irreale, ha il potenziale di essere immensamente potente e liberatorio. Esso dimostra come sia possibile affrontare situazioni difficili, persino impossibili, non solo sopportandole o sopravvivendo a esse, ma capovolgendole completamente, creando fiducia, valore e la sensazione di avere ottenuto risultati da una crisi.
[…] Se davvero vogliamo che l’equilibrio e il benessere siano alla base della nostra vita, allora queste condizioni si possono costruire solo nel bel mezzo di molte prove e avversità, sviluppando la saggezza e il coraggio per abbracciarle e trasformarle. Chiaramente questa è una cosa facile e veloce da dire, difficile da mettere in pratica. Lo scopo della pratica buddista quotidiana è proprio quello di sviluppare tale saggezza e tale coraggio.
Ma ciò che in definitiva questa pratica ci fa scoprire è che esiste una profonda verità nelle intuizioni centrali del Buddismo: la nostra sensazione di benessere in questa vita, lontana dall’essere una questione casuale, accidentale o legata alla fortuna come spesso crediamo che sia, è tutta una questione di scelta. La nostra scelta. E il Buddismo insegna che tutti possiamo imparare a fare questa scelta. È un’idea che ha il potere di trasformare tutta la nostra vita, se siamo disposti a sperimentarla. (Fine del “Il Buddismo e la scelta della felicità”)


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