Timothy Leary era un professore di psicologia ad Harvard e iniziò a fare esperimenti con l’acido lisergico, LSD, nel 1960. Dopo aver abbandonato l’università, sviluppò una teoria della liberazione umana attraverso l’esperienza psichedelica e predicava l’uso dell’LSD in tutto il mondo. Nel 1966 l’LSD venne messo fuorilegge, gli esperimenti di Leary furono bloccati e lui arrestato, in realtà, per possesso di marijuana. Per poter continuare la sua esperienza con le droghe, Leary fondò addirittura una religione, il cui rito prevedeva, invece dell’ostia consacrata della comunione cristiana, l’assunzione di LSD, cercando quindi di far valere la libertà religiosa garantita dalla costituzione americana. Ma non riuscì a convincere i giudici, finendo nuovamente in prigione.
Quando uscì, continuò la sua predicazione psichedelica; anzi, nel 1969, decise di candidarsi per la carica di governatore della California correndo contro Ronald Reagan. Chiese a John Lennon di scrivere una canzone per sostenere la sua campagna elettorale il cui slogan era “Come together, join the party!”. Lennon inizialmente accettò e provò a scrivere il brano. I primi tentativi li fece durante il famoso “bed-in” in Canada, dove Leary andò a trovare lui e Yoko Ono in luna di miele, ma quello che venne fuori non era esattamente un brano adatto a sostenere una campagna elettorale.
Ma divenne Come Together, uno dei brani più famosi dell’intera storia dei Beatles, la canzone che apriva l’ultimo album realizzato dalla band, il leggendario Abbey Road.
La canzone, oltre a essere pubblicata su Abbey Road, uscì anche come singolo, un singolo clamoroso, uscito insieme a Something, firmata da George Harrison. Fu il primo singolo della band ad avere brani già presenti in un album; i Beatles fino ad allora avevano destinato ai singoli solo brani che non erano sugli LP.
Come Together è un gioiello, suonata dai quattro Beatles al meglio delle loro capacità, prodotta da George Martin con la consueta maestria, un perfetto esempio di come, alla fine della loro straordinaria avventura, i favolosi quattro fossero ancora una perfetta macchina creativa, originale, unica e ancor oggi irripetibile.