Gli Allman Brothers registrano il manifesto del rock sudista

Il 13 marzo 1971 gli Allman Brothers Band si esibiscono per il secondo giorno consecutivo al Fillmore East di New York. Non è una novità per la band più rappresentativa del rock sudista la presenza nel locale di Bill Graham. Gli abituali frequentatori hanno ancora scolpito nella memoria le sorprendenti esibizioni in occasione dei concerti dei Blood Sweat & Tears e dei Grateful Dead.
Gli Allman Brothers Band sono considerati i pionieri del Southern Rock, un genere che mescola rock, blues, country e jazz con radici profondamente americane. Il loro album “At Fillmore East” (1971) è spesso considerato il manifesto del rock sudista, un’opera che ha ridefinito il genere e influenzato generazioni di musicisti.
Perché “At Fillmore East” è il manifesto del Southern Rock?
Energia e improvvisazione: È un album dal vivo che cattura l’essenza della band, con lunghissime jam session e un interplay straordinario tra le chitarre di Duane Allman e Dickey Betts.
Fusione di generi: Mescola blues, jazz e rock, con brani come “Whipping Post”, “In Memory of Elizabeth Reed” e “Statesboro Blues”.
Slide guitar iconica: Duane Allman, con la sua tecnica alla slide guitar, ha definito il suono della band e del genere.
Atmosfera live autentica: Il doppio album fu registrato in uno dei templi del rock, il Fillmore East di New York, e trasmette l’intensità delle loro esibizioni.
Dopo “At Fillmore East”, il Southern Rock esplose, con band come Lynyrd Skynyrd, The Marshall Tucker Band e Charlie Daniels Band che ne seguirono le orme.
Purtroppo, nel 1971 Duane Allman morì in un incidente motociclistico, ma la band continuò, lasciando un’eredità indelebile nella storia del rock.


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