Il dispositivo per test del sangue a domicilio Liberty per pazienti oncologici ha ottenuto l’approvazione dopo le sperimentazioni.
I pazienti oncologici sottoposti a trattamento affrontano spesso una routine estenuante fatta di frequenti visite ospedaliere e test del sangue per monitorare vari indicatori di salute. Ora un dispositivo chiamato Liberty può cambiare la situazione, consentendo ai pazienti di eseguire questi test dal comfort della propria casa.
Liberty è stato sperimentato presso un ospedale di Manchester e ora verrà implementato in tutto il Regno Unito: consente agli utenti di prelevare campioni di sangue, analizzarli e condividere i risultati con il loro team medico da remoto, offrendo un potenziale punto di svolta nella gestione della cura del cancro.
Oltre a essere più conveniente per i pazienti, lo spostamento dei test del sangue dai confini dell’ospedale al comfort delle case dei pazienti potrebbe anche significare risparmi per sistemi sanitari. Sacha Howell, docente senior di oncologia medica presso l’Università di Manchester, sottolinea che la gestione delle unità di prelievo presenta dei costi notevoli.
Se tutti i pazienti fossero in grado di fare i test del sangue semplicemente da soli a casa, tutto sarebbe molto più efficiente ed economico.
Nonostante le giuste riserve, comunque, quella dell’approvazione normativa per il primo analizzatore al mondo per test del sangue a domicilio è una notiziona per la diagnostica. Fornirà informazioni più puntuali sullo stato di salute dei pazienti. Consentirà agli operatori sanitari di affrontare in modo preventivo le complicazioni. Ridurrà i ricoveri e le interruzioni del trattamento.
Se le sperimentazioni su più larga scala confermeranno i risultati promettenti ottenuti finora, il Liberty potrebbe davvero rappresentare un punto di svolta nella gestione della cura del cancro. (Fonte)
