The Skeleton Dance , votato come il 18° miglior cartone animato di tutti i tempi, è ora di pubblico dominio (1929)

Variety nel numero del Luglio 1929 riportava un avviso su un nuovo cortometraggio pieno di risate; “scheletri, zoccoli e scherzi“, il cui picco di ilarità viene raggiunto quando “uno scheletro suona la spina dorsale di un altro a mo’ di xilofono, usando un paio di femori come martelli“. Le ultime righe di questa forte raccomandazione aggiungono che “tutto si svolge in un cimitero. Non portate i vostri bambini“.
La recensione riflette in modo divertente i cambiamenti nel gusto del pubblico nell’ultimo secolo, ma quelle ultime parole aggiungono una nota di ironia mozzafiato, perché il corto in questione “The Skeleton Dance” è prodotto e diretto da Walt Disney.
The Skeleton Dance è stato liberato dal copyright (ci vogliono ben 95 anni), insieme a una varietà di altri cortometraggi Disney del 1929 (molti dei quali con Topolino).
La genesi di questa danza macabra dei cartoni animati, fu un balzo in avanti nell’unione sempre più stretta di animazione e musica, nonché una rivelazione per il suo pubblico che non aveva mai sperimentato nulla di simile prima. Ancora oggi, la risposta più naturale a uno sviluppo tecnologico apparentemente miracoloso.
The Skeleton Dance è stato votato come il 18° miglior cartone animato di tutti i tempi da 1.000 professionisti dell’animazione in un libro del 1994 intitolato The 50 Greatest Cartoons.


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