Il 20 Giugno del 1928, a Los Angeles, in California, U.S.A., nasceva il grande polistrumentista e compositore Jazz Eric Dolphy, figura fra le più misteriose e affascinanti di tutta la storia del jazz. Straordinario polistrumentista, maestro nell’uso del sassofono contralto, del flauto e del clarinetto basso, Dolphy è cresciuto a Los Angeles in un periodo in cui lo spazio di libera espressione per i jazzisti afroamericani stava rapidamente riducendosi; per questo la sua influenza sugli sviluppi del jazz ha potuto pienamente esprimersi solo dopo il suo trasferimento a New York, dal 1960, dove visse anche importanti collaborazioni con grandi del Jazz mondiale come Charlie Mingus., Max Roach, John Lewis, John Coltrane e Freddie Hubbard. Negli anni 60 fu consacrato come uno dei più grandi solisti del mondo, registrando alcuni dischi considerati capolavori assoluti del jazz di ogni tempo. Morì a Berlino ovest a 36 anni, nel 1964, durante un concerto, per un malore legato a gravi problemi di diabete, insufficienza renale e crisi cardiaca. Viene considerato uno tra i più grandi flautisti e sassofonisti Jazz del 900, oltre ad essere considerato anche un vero pioniere jazzistico del clarinetto basso.
