Artefatti di Internet #22 – Geocities (1994)

Lanciato nel 1994, Geocities era un servizio di hosting di siti Web con una svolta unica. Invece di limitarsi a ospitare siti Web, il sito consisteva in “quartieri” virtuali che consentivano agli utenti di decidere dove impostare la propria pagina. C’era il quartiere “Hollywood” per i siti di fan e celebrità e “Area51” per la fantascienza e il fantasy. Geocities aveva una mappa 2D interattiva, che permetteva agli utenti di navigare attraverso questi spazi virtuali. Per i nuovi utenti di Internet, questa rappresentazione virtuale del mondo reale ha contribuito a rendere le complessità di Internet più comprensibili e divertenti. Ha creato un modo semplice per scoprire nuovi contenuti e persone e ha dato a molti la loro prima “casa” virtuale su Internet.

Al suo apice, nel 1999, Geocities contava quasi 38 milioni di utenti ed era uno dei principali protagonisti degli albori del web. Era una parte importante della cultura del primo web ed era usato da molti per ospitare homepage personali, pagine di fan e siti web aziendali.
Geocities offriva diverse caratteristiche uniche che lo distinguevano da altri servizi di web hosting. Permetteva agli utenti di rendere i loro siti web più professionali, fornendo modelli personalizzabili, e offriva una serie di quartieri virtuali, ai quali gli utenti potevano unirsi per interagire con persone che la pensavano allo stesso modo.
Geocities ha chiuso a marzo del 2019. (continua)


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