Ero un orso, non conoscevo la differenza fra seguire e inseguire due fidanzati.
Maledetta ignoranza.
Ero un orso da tenere d’occhio perché mi avvicinavo troppo alle vostre case. Perché ci trovavo qualcosa da mangiare.
Perché non avete messo i cassonetti anti-orso?
Ero un orso, se solo vi avessi considerati una preda avrei mangiato uno di voi al giorno.
Ero un orso, vivevo nei boschi nei quali voi mi avevate inserito, nei quali pensavo di essere al sicuro, nei quali voi eravate gli ospiti.
Ero un orso che una cosa la sapeva: i boschi non sono vostri, o almeno non solo vostri. Ci sono anche gli animali che lì ci vivono, sapete?
Ero un orso, ero anche abbastanza veloce ma non tanto da scomparire davanti a voi nel caso ci potessimo incontrare. Nei boschi sono eventi che possono accadere, anche se è sempre bene stare lontano da voi. Come sa ogni animale del bosco.
Ero un orso e sono stato condannato a morte perché non sono rimasto nel profondo del bosco, perché ho trovato cibo troppo facilmente grazie a ciò che lasciate voi, perché in fin dei conti noi animali selvatici siamo sempre e solo un problema per voi.
Un problema da abbattere, subito.
Ero un orso.
M90
