Ad ogni presa di coscienza,
nella mia mente compare
subito fulmineo il tuo volto,
seguito dalla tua voce solita,
con quella cadenza che adoro.
E nei momenti migliori,
mi raggiunge la tua risata.
Sei la prima persona
che mi viene agli occhi,
quando nel cuore della notte,
mi sveglio all’improvviso.
O, dopo il suono della prima sveglia,
quando recupero il senso del dovere.
E penso alle cose da fare,
agli abiti da indossare e
alla moka da stringere
abbastanza forte in modo da
non far fuoriuscire neanche
una goccia del caffè
portato a bollore.
Ma prima di ogni
pensiero razionale,
comunque, ci sei tu!
*(Poesia risalente agli anni novanta)