L’ultimo libro che mi hanno regalato è stato “L’alba dentro l’imbrunire” un libro illustrato molto completo su Franco Battiato. Questo di Bruce Springsteen invece me lo sono regalato io.
Per certi versi, con le dovute differenze e proporzioni, i due libri si assomigliano molto in quanto, entrambi sono scritti da persone competenti (sono molti i critici, gli amici, gli adetti ai lavori, ecc. che hanno contribuito in entrambi i libri) sono pieni di illustrazioni, aneddoti, storie ecc., che rendono il libro completo in tutti i sensi,
Scritto da Ermanno Labianca, il libro dal titolo eloquente, celebra i 50 anni di carriera del boss, il quale afferma:
“Questo libro ha rappresentato per me l’occasione per rileggere molte affermazioni di Bruce Springsteen, ritagliarle e sequenziarle fino a comporre una gigantesca antologia in grado di cristallizzare la filosofia, le ambizioni, la forza, le paure e anche le debolezze di una tra le rock star più celebrate del pianeta. Racconta il giovane Bruce che componeva le sue prime canzoni intrise di amore e di rabbia sociale e l’uomo di oggi, autore ancora ispirato, che si concede alla tanta musica non sua che lo ha formato. Accanto ai pensieri del protagonista, vivono i contributi, le memorie, i ricordi di ospiti preziosi, firme illustri che insieme a me tratteggiano il “loro” Springsteen. Cinquant’anni di carriera e di storia. Un gran bel pezzo di vita. Per Bruce e per noi.“
L’ottimo critico musicale Ermanno Labianca scrive un testo davvero notevole che ci consegna il ritratto schietto e profondo di una delle figure più amate nella storia del Rock.
Il libro si presenta come un monumentale affresco di splendide fotografie, citazioni, racconti e memorie – diviso in capitoli per fasi logiche e cronologiche della carriera di Springsteen – che complessivamente raccontano la sua vita e le sue ispirazioni, la sua musica e i suoi concerti, attraverso la voce dello stesso Boss e dei tanti autorevoli testimoni, chiamati a raccolta per tratteggiare lo spirito di questo protagonista indiscusso di mezzo secolo di grande storia della musica.
Il libro è appassionante, scorrevole e agile, grazie – oltre che all’eleganza della narrazione e all’interesse dei contenuti – a un impaginato accattivante e dinamico in cui ogni immagine è perfettamente centrata sulla cronologia del racconto amplificandone l’emozione della lettura.
Ovviamente è un must per tutti i fan del Boss, per chi ne vuole sapere di più e per chi ne sa già, perché su Springsteen… si sa solo che non è mai abbastanza.
